Altri 173 immigrati soccorsi nel canale di Sicilia

sbarchi2 14 ago. – Grande collaborazione nel soccorso a migranti nel Canale di Sicilia tra la Guardia Costiera italiana e il naviglio mercantile nazionale e internazionale. Si e’, infatti, concluso da poco il trasbordo di 76 migranti dal pattugliatore d’altura della Guardia Costiera, Nave Peluso, al mercantile italiano C Dry White. L’emergenza e’ scattata alle 19.30 di ieri sera, quando la Direzione Marittima di Cagliari ha ricevuto una segnalazione telefonica circa la presenza di migranti in difficolta’ nel Canale di Sicilia. Grazie a un telefono satellitare in possesso dei migranti, e’ stata localizzata l’unita’ a circa 40 miglia da Tripoli.

Sul punto e’ stata inviata Nave Peluso che alle prime luci dell’alba ha intercettato il gommone ed ha provveduto al trasbordo dei 76 migranti, di cui 6 donne, per la maggior parte di nazionalita’ eritrea e tutti in buone condizioni di salute. Il mercantile C Dry White e nave Peluso hanno navigato con rotte convergenti per effettuare il successivo trasbordo, avvenuto a circa 90 miglia a sud di Lampedusa, in modo da consentire all’unita’ della Guardia Costiera di continuare la sua attivita’ di pattugliamento nel Canale di Sicilia. Il C Dry White e’ ora in navigazione verso il porto di Pozzallo.

Una seconda operazione ha visto la sinergica collaborazione tra la Guardia Costiera e la nave mercantile Patroclus, di bandiera maltese. L’allarme e’ giunto alla Guardia Costiera di Palermo mediante segnalazione telefonica da parte di un migrante che dichiarava di trovarsi su un gommone a circa 90 miglia a Sud di Lampedusa insieme ad altri 97 suoi compagni. Sul punto e’ stata dirottata dalla Centrale Operativa di Roma della Guardia Costiera la nave Patroclus, che navigava in zona e che ha preso a bordo i migranti, tra i quali figurano 11 donne e 2 bambini. Al momento dirige verso Trapani, dove e’ prevista arrivare nella giornata di domani.



   

 

 

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