Ancora un’aggressione con l’acido, ecco i casi precedenti

amb12 ago – Ancora un’aggressione con l’acido: a Genova un’impiegata di un’impresa di pulizia e’ stata assalita e sfigurata con l’acido mentre stava andando a lavoro. E’ solo l’ultimo di una serie di casi simili, che hanno visto come vittime donne e uomini e che spesso hanno avuto come movente la gelosia. Ecco alcuni dei precedenti piu’ recenti:

– 17 GIUGNO 2013: Ad Acireale, nel catanese, una donna di 38 anni viene arrestata dalla polizia. Maria Elena Ciragolo ha investito l’ex compagno e poi gli ha spruzzato acido sul viso, sfregiandolo. La donna deve rispondere di tentato omicidio e lesioni personali.

– 10 MAGGIO 2013: A Vicenza una ragazza di 32 anni viene aggredita da due persone, con il volto travisato. I due suonano alla porta del suo appartamento e quando apre le gettano addosso una sostanza, forse soda caustica, poi scappano.

– 6 MAGGIO 2013: Una donna incinta viene aggredita con dell’acido mentre si reca all’ospedale di Cuggiono, in provincia di Milano, per una visita di controllo. La donna, poi immediatamente ricoverata, riporta alcune bruciature al viso. La donna, 36 anni e al terzo mese di gravidanza, stava parcheggiando la macchina fuori dall’ospedale di Cuggiono quando un uomo in motorino, descritto agli inquirenti come anziano, le avrebbe tirato addosso una bottiglietta piena di una sostanza corrosiva, ma non esattamente acida, per poi dileguarsi.

– 30 APRILE 2013: Un infermiere viene sfregiato con l’acido mentre, insieme a una collega, sta per salire sul trenino Roma-Lido. Dopo alcuni giorni viene arrestata la ex dell’uomo, ritenuta la mandante, che aveva ideato la vendetta per ‘punirlo’ della fine della loro relazione. Nei giorni successivi si costituisce anche il responsabile materiale del gesto.

– 16 APRILE 2013: Una donna viene sfigurata al viso con l’acido a Pesaro: in condizioni molto gravi viene ricoverata al centro grandi ustionati di Parma con ustioni di terzo grado sul volto. Poco dopo viene fermato l’ex fidanzato della vittima: secondo i militari il 35enne, un avvocato che non si era rassegnato alla fine della relazione, e’ il mandante dell’aggressione. Nei giorni seguenti viene fermato anche un albanese.

– 22 SETTEMBRE 2012: Il fidanzato non vuol riconoscere il figlio che aspetta e mancano pochi giorni al parto. Pochi giorni, come quelli che sono bastati per pianificare una vendetta terribile: sfigurare l’ormai ex con l’acido muriatico. Succede a Travagliato, in provincia di Brescia, dove una ventitreenne, con l’aiuto di un complice di 21 anni piu’ anziano e residente a Gussago, attende l’uomo che rincasava per mettere in pratica la brutale aggressione. Il giovane viene percosso, immobilizzato ed ustionato con dell’acido. La vittima, 26 anni, viene ricoverata con gravissime ustioni all’ospedale Civile di Brescia.



   

 

 

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