Usa: graffitaro colombiano vandalizzava un edificio, ucciso col taser dalla polizia

taserMiami, 8 ago. – Il taser (la controversa pistola elettrica che infligge una potentissima scarica) uccide ancora, e questa volta e’ toccato a un diciottenne ‘graffitaro’ colombiano di recente emigrato in Florida. Le autorita’ americane hanno aperto un’inchiesta sull’episodio che ha visto una pattuglia della polizia di Miami inseguire e poi colpire Israel Hernandez, conosciuto come ‘Reefa’ nell’ambiente dei writers, sparandogli una scarica di taser contro il petto. Le autorita’ sono in attesa del responso dell’autopsia e degli esami tossicologici peer poter determinare con precisione la causa del decesso. “Alle 5.14 am del 6 agosto -si legge nel rapporto della polizia- una pattuglia si e’ accorta di un soggetto che stava vandalizzando un edificio tra la 71ma e Colins Avenue. Non appena gli agenti si sono avvicinati, il soggetto e’ fuggito, e ne e’ nato un inseguimento a piedi”.

Raggiunto il sospetto e poiche’ quest’ultimo aveva ignorato l’ordine di fermarsi una volta faccia a faccia con i poliziotti, prosegue il rapporto, “un agente ha messo in funzione e utilizzato l’arma elettrica (Taser)”. Una volta arrestato, Hernandez “ha mostrato segni di sofferenza ed e’ stato trasferito all’ospedale Mount Sinai, dove e’ stato dichiarato morto”.

Gli amici del giovane forniscono una versione diversa.
Thiago Souza, un amico che era con lui mentre Israele riempiva di graffiti il muro di un McDonald abbandonato, afferma che uno degli agenti ha preso Israel e lo ha sbattuto contro il muro, gli ha sparato contro la scarica e il diciottenne e’ crollato a terra: “Il suo corpo”, ha raccontato Souza alla rete televisiva Wsvn, “era a terra, immobile, e loro ridevano”. I poliziotti, ha aggiunto Felx Fernandez, un altro amico del colombiano, pensavano a congratularsi l’un l’altro: “Erano crudeli, e non si curavano di lui”. Nel giro di dieci anni il Taser ha ucciso almeno 500 americani. La cifra, fornita da Amnesty International, si riferisce a un arco di tempo che va dal 2001 al 20012. Nel 90% dei casi letali coloro che sono stati colpiti da un “uso eccessivo della forza” erano disarmati .



   

 

 

1 Commento per “Usa: graffitaro colombiano vandalizzava un edificio, ucciso col taser dalla polizia”

  1. HANNO FATTO BENISSIMO !!! NON CAPISCO PERCHE STI IMBECILLI DEBBANO DETURPARE TUTTO !!!

Commenti chiusi

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