Nigeriano ubriaco sfascia la caserma dei Carabinieri, subito scarcerato

cc8 ago – Un nigeriano ‘autoctono’ di Bagnolo Mella ha dato in escandescenza a seguito di una serata condita con un po’ troppo alcol, tanto da attirare su di sé prima le attenzioni del titolare del bar in chiusura, che più non voleva servigli da bere, e poi quelle degli agenti dei Carabinieri della locale stazione.

Alla chiamata al 112 i Carabinieri hanno risposto repentinamente, e si sono recati nel locale dove il nigeriano stava dando fastidio. Giunti sul posto, hanno chiesto i documenti: l’uomo si è rifiutato di consegnarli ai militari e ha cominciato a sbraitare e a spingere.

Unica conseguenza possibile il fermo, e l’uomo (sulla quarantina) è stato portato immediatamente in caserma. La serata comunque non finisce: arrivato in sede l’immigrato non ci ha più visto davvero e ha preso a calci e pugni la porta d’ingresso della sala d’attesa, sfondandola completamente.

Bloccato nuovamente, è stato poi trasportato in cella, arrestato per violenza e resistenza, schiamazzi e lesioni a pubblico ufficiale. E’ stato scarcerato poche ore dopo.

.bresciatoday.it



   

 

 

6 Commenti per “Nigeriano ubriaco sfascia la caserma dei Carabinieri, subito scarcerato”

  1. perchè lo hanno scarcerato?
    vi è qualcuno che si è interessato del caso?

  2. KLAUS DURMONT

    FORSE SARA’ STATO AIUTATO DA QUALCHE COMUNISTA CHE VUOLE BENE AGLI EXTRACOMUNITARI ? Marianna evidentemente lo crede possibile lei che i comunisti li considera quelli che mangiano i bambini ? Lei sarà per caso di dx ? Io presumo di si come lo è questo blog da me per caso scoperto.

    • DURMONT, ma non scrivi piu’ su agoravox? Sei venuto a cercare consensi qui?? Che pena…

    • e perke’ vorresti mettere la sinistra con la destra,i comunisti con la democrazia.ma stai zitto che fai piu’ bella figura.ke skifo.

  3. Caro Klaus, nel codice penale stalinista (che Tu sicuramente apprezzi) era previsto l’onere inverso della prova; ovvero l’imputato doveva dimostrare la sua innocenza di fronte alle accuse che gli venivano rivolte.
    Quindi provami che i comunisti NON mangiano i bambini!
    Cmq anche io lo avrei scarcerato, per rimandarlo al suo paese A CALCI IN CULO!!

  4. a Klaus: è facile appiccicare l’etichetta di fascista ad ogni proposta contro il qualunquismo, la demagogia ed il Disordine Pubblico.
    E’ facile ma rivela solo la premeditata MALAFEDE.

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