Marino sbugiardato su manifestazione Pdl, pali rimossi insieme ai vigili per sicurezza

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5 ago – ”Il Popolo della Liberta’ si e’ preso carico della fase organizzativa della manifestazione solo per meglio veicolare e armonizzare la spontaneita’ dei militanti che comunque volevano venire a Roma per esprimere vicinanza e solidarieta’ al presidente Berlusconi”. Cosi’ in una nota il coordinamento nazionale del Pdl risponde a quelle che definisce ”polemiche strumentali e politiche alimentate dall’amministrazione Marino” sulla manifestazione di ieri a sostegno di Silvio Berlusconi a Roma.

”Invece di ringraziare, con questo suo comportamento polemico il sindaco Marino sta mostrando di non essere un sindaco ma un capo fazione, che non perde occasione per alimentare scontri politici”, afferma tra l’altro il Pdl nel lungo comunicato. ”Il 3 agosto, cioe’ quello precedente alla manifestazione, abbiamo inviato 3 e-mail al Comune di Roma e un fax alla Questura per chiedere l’autorizzazione all’utilizzo del suolo pubblico e alla manifestazione – prosegue il coordinamento nazionale del Pdl -. Il Comune non si e’ preoccupato di rispondere (e oggi ci dicono che non c’era nessuno in ufficio, malgrado anche i muri sapessero della manifestazione del 4), mentre la Questura ha dato le prescritte e necessarie autorizzazioni. Il Pdl ha dettagliatamente descritto alla Questura le modalita’ organizzative della manifestazione.

La Questura ha attivato le procedure di rito. Tant’e’ vero che la mattina di domenica il comando dei vigili urbani ha attivato la viabilita’, inviando numerose pattuglie a fare da sostegno all’organizzazione. Per elementari motivi di sicurezza, sono state rimossi, con l’assistenza dei vigili urbani, tutti gli ostacoli possibili, pali compresi, per evitare che ci potessero essere pericoli per le persone”. ”Alle 21,30, sempre con l’assistenza dei vigili urbani, tutto – pali compresi – e’ stato ripristinato esattamente com’era prima – spiega ancora il Pdl -. Di conseguenza, le osservazioni del sindaco Marino e della sua amministrazione hanno il sapore di una polemica strumentale che conferma il pregiudizio politico nei confronti del Popolo della Liberta’ e di ogni sua iniziativa. Sapendo della manifestazione, infatti, invece di girare in bicicletta sarebbe stato sufficiente fare in modo che qualcuno fosse presente negli uffici preposti alla ricezione dei fax e delle comunicazioni formalmente inoltrate (delle quali siamo in grado di fornire documentazione).

Ci auguriamo, per il futuro, altrettanta zelante solerzia per manifestazioni di segno opposto, organizzate da partiti politici piu’ vicini all’attuale amministrazione capitolina – sottolinea il Popolo della Liberta’ -. Nel ringraziare la collaborazione delle forze dell’ordine e della polizia di Roma capitale, non possiamo non rimarcare che ci saremmo aspettati quanto meno un grazie dal sindaco Marino. Nonostante, infatti, la delicatezza del momento democratico, la tensione che ha accompagnato queste difficili giornate, l’organizzazione del Popolo della Liberta’ ha permesso che la manifestazione si svolgesse in un clima sereno, di festosa solidarieta’ al presidente Berlusconi, senza il minimo incidente o contrattempo, con un’atmosfera sobria e comunque serena, arrecando il minor disagio possibile alla citta’ e alla popolazione, vista anche la giornata festiva e agostana in cui si e’ svolta – conclude il Pdl -. Invece di ringraziare, con questo suo comportamento polemico il sindaco Marino sta mostrando di non essere un sindaco ma un capo fazione, che non perde occasione per alimentare scontri politici”.



   

 

 

3 Commenti per “Marino sbugiardato su manifestazione Pdl, pali rimossi insieme ai vigili per sicurezza”

  1. Ovviamente le dichiarazioni e le offese del PdL sono una massa di bugie, che come al solito vengono usate in tutte le occasioni. C’è un solo commento: “Banditi”.

  2. Marcello Sanna

    Perché il PD non parla delle decine di milioni di euro di danni procurati dai delinquenti rossi e FATTI PAGARE AI ROMANI ?
    Perché non ci parla delle toghe ad occhi chiusi di fronte ai reati di saccheggio e devastazione, banda armata e terrorismo ?

  3. è il colmo, neanche di fronte all’evidenza i bugiardi arrossiscono e tacciono, anzi ribaltano l’accusa di mentire! ah cari manganelli in queste occasioni quanto ci mancate!

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