Grillo: contro Berlusconi non è finita, abbiamo appena cominciato

BeppeGrillo

2 ago – ”Nessuno si azzardi a modificare la Giustizia insieme al partito capeggiato da un delinquente. Il M5S non stara’ a guardare, ne’ si limitera’ a interpellanze parlamentari, ma mobilitera’ i suoi elettori. La Giustizia non si tocca, la Costituzione non si tocca. Messaggio inviato. Quirinale. Messaggio inviato”. E’ quanto scrive il leader di M5S Beppe Grillo sul suo blog.

”Le coincidenze non esistono e questa fretta di riformare la Giustizia dopo la condanna di Berlusconi e’ altamente sospetta. Letta Nipote la vuole. Servirebbe a tirare a campare. Capitan Findus Letta – continua Grillo – ama Berlusconi, grazie a lui e’ diventato presidente del Consiglio, senza diventerebbe come la descrizione che Bossi diede di Miglio ‘una scoreggia nello spazio’, ha persino invitato a votarlo al posto del M5S alle elezioni politiche ‘Meglio il Pdl piuttosto che il M5S’. Lo capisco. Deve tenere il pallino del governo delle larghe intese voluto da Napolitano. Difficile ritornare nel retrobottega a giocare a Subbuteo invece di fare annunci quotidiani, puntualmente disattesi, con tweet ripresi in modo entusiasta da tutti i giornalai nostrani. I famosi Lecca Letta”.

‘Il lavoro con Berlusconi non e’ finito, e’ appena iniziato. La condanna per frode fiscale per Mediaset ha una conseguenza. La revoca delle concessioni delle frequenze televisive nazionali che non possono essere assegnate a un pregiudicato. Per le sue comparsate a reti unificate gli resteranno sempre le reti Rai a guida pdmenoellina.

C’e’ pero’ un’altra revoca, quella di Cavaliere della Repubblica, un titolo impensabile per un condannato. Potrebbe essere sostituito da Fantino della Repubblica, piu’ appropriato. Accanirsi contro Berlusconi e’ pero’ ingeneroso. In vent’anni non ha fatto tutto da solo. Aspettiamo quindi, con atteggiamento bipartisan, gli esiti di altri processi, primo fra tutti quello del Monte dei Paschi di Siena a guida pdimenoellina. A proposito, Penati, l’ex braccio destro di Bersani, che fine ha fatto? Forse e’ stato prescritto come un Berlusconi qualsiasi? Questo governo e questo parlamento non sono legittimati a modificare le regole del gioco. La Costituzione non puo’ in alcun modo essere modificata da un partito di nominati guidati da un pregiudicato”, conclude Grillo.

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1 Commento per “Grillo: contro Berlusconi non è finita, abbiamo appena cominciato”

  1. Fortuna D'Antonio

    Bé Berlusconi pué sempre andarsene all’estero e mettere in strada tante persone. Che ne dici Grillo. Ma che è questa scarada?? Mi sembra che tutti stiano godendo da matti e Hanno dimenticato il resto che governa. La maggior parte è indagata o è stata indagata. Anche quelli morti. La giustizia è giustizia e se fosse uguale per tutti sarabbero anche gli altri nelkla stessa posizione. Ma anche dall’estero i sinistroidi italiani Hanno aiuto perché possono fare con loro quello che vogliono e sottomettere l’Italia

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