Rissa violenta tra una trentina di vu’ cumprà. Volano bottiglie, vari i feriti

foto altarimini

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Rimini, 30 luglio 2013 – Una guerra vera e propria, con vari feriti e l’intervento massiccio di carabinieri e polizia per riportare la calma in spiaggia. L’ennesimo scontro tra i vu’ cumprà è andato in scena a Miramare, tra i bagni 35 e 36, dove venditori abusivi senegalesi e asiatici (per lo più cingalesi, a quanto pare) se le sono date di santa ragione per conquistare il loro spazio nel ‘suk’ abusivo che ogni giorno allestiscono in riva al mare (guarda il video). La rissa è scoppiata dopo le 10, ed è andata avanti per un quarto d’ora. Lo scontro è degenerato quando uno dei coinvolti ha preso alcune bottiglie di vetro da un cestino e le ha tirate addosso ai rivali, i quali a quel punto hanno ricavato delle mazze smontando uno dai porta-abiti che usano per esporre la loro mercanzia.
Una trentina i vu’ cumprà coinvolti, quando le forze dell’ordine sono arrivate sono riuscite a fermarne ed arrestarne tre. Si tratta di due senegalesi e un cingalese (quest’ultimo bloccato ancora con la spranga in mano mentre picchiava due ‘avversari’), accusati di rissa aggravata: domattina compariranno davanti al giudice.

Uno dei coinvolti si è rotto un braccio, altri hanno riportato ferite varie. Anche un ragazzino di 13 anni che si trovava in quel momento in spiaggia è rimasto lievemente ferito. Mezzora dopo altra rissa, questa volta nei pressi del bagno 100, sempre tra vu’ cumprà. Una giornata di follia, con i turisti nauseati dalla tanta violenza in spiaggia.

 

Il Comune: “E’ un problema di ordine pubblico”

‘’Siamo davanti a un problema di ordine pubblico, stiamo parlando di occupazione fisica dell’arenile, della difficoltà dei bagnini di salvataggio di operare in tranquillità, degli scontri che sfociano tra venditori per occupare un pezzo di spiaggia. Siamo davanti ad un problema complesso, dalle molte sfaccettature ma che ha bisogno di misure forti per essere risolto’’. Lo ha detto l’assessore alla sicurezza e alla Polizia Municipale di Rimini Jamil Sadegholvaad, che con il sindaco Andrea Gnassi e il comandante della Polizia Municipale Vasco Talenti è stato ricevuto verso le 13 dal Prefetto Palomba. ‘’Abbiamo voluto rappresentare al Prefetto tutta la nostra preoccupazione per i fatti accaduti sull’arenile questa mattina’’. ‘’Abbiamo piu’ volte ribadito – ha aggiunto – che oggi l’abusivismo commerciale in spiaggia presenta aspetti sempre più preoccupanti in materia d’ordine pubblico e che, come tali, vanno affrontati per la complessità e gravità che il fenomeno mostra’’.

‘’E’ chiaro – aggiunge l’assessore – che il tema dei rinforzi, ma soprattutto delle tempistiche del loro arrivo, è ormai fondamentale per un’opera di prevenzione senza la quale diventa poi molto difficile intervenire a stagione in corso. Erano nove gli uomini (sette agenti della Polizia municipale, due i marinai della Capitaneria di Porto) che questa mattina stavano operando sul tratto d’arenile, dal bagno 90 al bagno 120, che l’Ordinanza del Questore, nel quadro dell’organizzazione definita in sede di Comitato per la sicurezza e ordine pubblico, assegna alla Polizia municipale per l’azione di contrasto dell’abusivismo commerciale. Uomini che, rafforzati dall’arrivo dell’Ispettore responsabile della zona di Miramare, sono poi intervenuti per dare supporto ai colleghi e riportare l’ordine al bagno 136 non appena avvisati della rissa tra venditori abusivi avvenuta. Ed anche questo, al di la’ delle chiacchiere e facili polemiche, e’ un segno tangibile che noi, sul territorio quanto sulla spiaggia, ci siamo’’.  Restodelcarlino



   

 

 

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