Marocchini rubano in canonica e defecano in Chiesa accanto all’altare

offerteSERRAVALLE. 23 lug – Prima si sono intrufolati nella canonica di Libiola e hanno rubato i soldi delle quote versate dai bambini del Grest; poi, non contenti, hanno raggiunto la vicina chiesa che, dal terremoto dell’anno scorso, è una semplice tensostruttura di plastica e, accanto all’altare hanno defecato e urinato. Un atto sprezzante, vandalico e sacrilego. I responsabili sarebbero anche stati individuati, perché una donna li ha visti uscire dalla tenda. Si tratterebbe di quattro ragazzi di origini marocchine, uno residente a Serravalle, gli altri tra Ostiglia e i paesi vicini.

Il fatto è successo giovedì pomeriggio, ma il parroco, don Eugenio Ferrari, ha formalizzato solo ieri la denuncia ai carabinieri. Quel giorno la casa parrocchiale di Libiola, abitate dalle due suore, era vuota e chiusa a chiave perché le religiose, insieme con lo stesso parroco, erano andate in gita con i bambini del Grest, gita di solo un giorno in una località di montagna. Indisturbati, quindi, i malviventi hanno rotto la serratura di una porta sul retro e sono entrati. Sono saliti al piano di sopra e hanno forzato anche la serratura della stanza da letto della suora superiora. In un borsello chiuso in un cassetto c’erano circa ottanta euro, le quote della terza settimana di Grest, più una parte del ricavato di una risottata organizzata dal gruppo estivo con bambini e genitori. Compiuto il furto, il gruppetto non si è accontentato di allontanarsi. Ha voluto lasciare un segno. Un vandalismo, che nel luogo dove è stato compiuto, assume anche il significato di una provocazione, di uno sfregio voluto e inqualificabile.

Senza alcuna difficoltà, i malviventi hanno tagliato il bordo di plastica della tenda utilizzata come chiesa e, una volta dentro, hanno lasciato gli escrementi accanto all’altare. Nel tendone non c’è assolutamente nulla da rubare, quindi terminati i bisogni organici, i ladri-vandali se ne sono andati. A quanto pare, una signora del posto li ha visti scappare e ne ha riconosciuto uno, quello che abita a Libiola. Agli altri tre complici, sarebbero arrivati i carabinieri che hanno ricevuto la denuncia del parroco. Al momento sarebbero state individuate quattro persone, quattro ragazzi di origini marocchine residenti a Libiola e nei dintorni di Ostiglia, ma nei loro confronti ancora non sono stati presi provvedimenti perché le indagini non sono concluse.

Intanto si sfoga, amareggiato, don Eugenio: «Se fossero venuti a rubare dei soldi perché hanno fame, non avrei neanche fatto denuncia; li avrei perdonati. Ma quello che hanno fatto in chiesa è un gesto su cui non si può sorvolare, è inqualificabile». «Mi dispiace, anche perché, come sembra, il fatto è stato compiuto da quattro ragazzi marocchini – va avanti don Eugenio – Hanno dimostrato sprezzo nei confronti della nostra religione. Ma se io facessi la stessa cosa in una loro moschea, mi taglierebbero il collo, o no?».

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24 Commenti per “Marocchini rubano in canonica e defecano in Chiesa accanto all’altare”

  1. colpa degli italiani che non li hanno integrati. mi pare evidente. chiedo scusa come italiano alla comunità islamica, venite pure a defecare nella chiesa della mia città come forma di risarcimento.

  2. Se fatto in una moschea,il sangue sarebbe scorso a rivoli. Questa è l’talia così come l’hanno ridotta i buffoni che si sono succeduti in parlamento con particolare rfierimento alle sinistre.

    • concordo…grazie sinistre e sinistroidi…speriamo che vengano anche nelle vostre sedi a lasciare i loro stronzi…come segno tangibile di riconoscimento per il vostro beneplacito …

      • il problema è sempre lo stesso, manca la certezza della pena…ma fino a che non saranno tutti in pensione questa magistratura 68ttina continuerà a fare danni enormi…
        quando saranno in pensione l’Italia sarà ormai macerie.
        Io, personalmente sto andando via dall’Italia

    • perfettamente d’ccordo

  3. Il mondo islamico, figlio di una religione e cultura che permette l’uso della violenza e della menzogna, si sarebbe rivoltato, con tanto di chiese bruciate e vittime di religione cristiana, anche per molto meno….vedi la famigerata lectio magistralis presso l’università di Ratisbona di Benedetto XVI sul rapporto tra ragione e fede in cui citava il pensiero di un imperatore Bizantino , Manuele Il Paleologo…adesso basta….noi cristiani, credenti o meno, dobbiamo incominciare a farci rispettare di più…..soprattutto quando certe cose avvengono nel nostro territorio….fuori questi 4 marocchini dall’Italia, per iniziare, perchè, da quanto si evince dal loro gesto, di integrazione non ne vogliono proprio sapere….via tutti quei mussulmani che predicano l’odio dentro le nostre mura….non abbiamo bisogno della feccia dell’umanità…riprendiamoci, prima che sia troppo tardi il destino della nostra patria….

    • approvo pienamente, che qualcuno inizi una raccolta di firme per cacciarli e per cacciare anche danske che non si capisce se dice vero o se è ironico.

    • Allora fuori tutti dall’Italia perchè nessun Marocchino o straniero che entra più o meno legalmente nel nostro paese non ne vuole sapere di integrarsi, tantomeno della cittadinanza a questi barbari non bisognerebbe dargliela visto che la cittadinanza non è solo un timbro su un pezzo di carta.. è sui di sacrifici, privazioni, sudore e talvolta anche sangue che si costruisce un popolo fedele, non su un piccolo timbro su un documento che è carta straccia, la vera appartenenza a un popolo è frutto di secoli di lavoro e fedeltà a degli ideali… come può uno straniero che viene in Italia pretendere di essere italiano quando non ha contribuito minimamente a costruire?

  4. Ognuno dà quello che ha, evidentemente la m…a è l’unica loro ricchezza. Ricambiate il favore: fatene un fagotto e portatela come offerta in moschea.

    • Giuliana, mi inchino rispettosamente davanti al tuo savoir faire: hai espresso ciò che penso in modo perfetto e hai reso benissimo l’idea senza scadere nella facile volgarità. Brava! 🙂

    • Questo secondo il ministro Kyenge, si chiama “INTEGRAZIONE”..
      Mandatene un fagottino anche a lei….

  5. TODOS ES INUTIL!

  6. Be’ forse per loro è un gesto di cortesia il defecare nelle chiese cristiane…perché non andiamo tutti a defecare sulle loro teste? Giusto per dovere di ospitalità e per ricambiare il loro gesto di cortesia…sono certa che ne sarebbero felicissimi!! ^_^

  7. Alessandra Tesei

    Questa mattina, mentre uscivo dal mio parcheggio, ho visto un extracomunitario piscia re davanti ai contatori del condominio in cui abito. Non ho avuto il coraggio di affrontarlo.
    Alessandra

  8. Commentate Voi!

  9. cosa c’è da aggiungere?

  10. gioacchino marino

    sono semplicemente disgustato non solo li accogliamo a casa nostra ma dobbiamo pure subire quello che fanno,”Grazie hai politici”a volte bisogna essere dei Caini e mandarli tutti nei loro paesi!!!!!

  11. e aspettare di sapere se sono veramente marocchini no eh? quante volte è stato gridato all’immigrato per scoprire che si trattava di bravi italiani. Senza nulla togliere ai bravi italiani e senza voler difendere i cattivi immigrati. besos e accendete il cervello

  12. shshshshsh… piano gente, piano… altrimenti arriva la Boldrini e sai che rimbrotto vi arriva???? Voi siete pazzi ad esternare in codesta maniera il Vs. disappunto… mannaggia alla miseria ma non lo sapete che da Aprile 2013 è in vigore una legge (la Boldrini-Fini-Casini-Kyenge-Bossi- Melandri-Mastelloni) che autorizza i cittadini stranieri a defecare nei nostri luoghi di culto? Informatevi prima di esternare!!!! Si profila il reato solo se quanto “evacuato” risulta molliccio e/o acquoso…. se quanto umanamente prodotto risulta invece consistente e poco “odoroso” allora è da considerarsi utile alla comunità!! Ignoranti!!!

  13. l’apporto culturale di cui parla la Kyenge

  14. Sono stato aggredito da un marocchino a marzo di quest’anno; per fortuna in mano non aveva un coltello perchè se l’avesse avuto a quest’ora avrebbero già fatto il mio funerale. Sono solamente dei delinquenti !!!!!!

  15. Ennio Raffaele Lo Forte

    Letto l’articolo, l’effetto è lo stesso dei 250 precedenti, tutti uguali:
    si parla sempre e solo di gravissimi atti vandalici, di violenza, di malcostume, di prepotenza perpretati dalle comunità di immigrati accolte forzosamente e forzatamente nel nostro paese.
    Non si può più nemmeno essere in diritto di ribellione, perchè?
    S E I R A Z Z I S T A !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Non si possono rilasciare dichiarazioni sui fatti accaduti, perchè?
    S E I R A Z Z I S T A !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Non gli si può nemmeno organizzare una manifestazione di pacifica protesta, perchè?
    S E I R A Z Z I S T A !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Se li cogli sul fatto, “con le mani nel sacco”, o col “sorcio in bocca” devi tacere, guardare dall’altra parte della strada e sperare che loro non ti vedano. Perchè?
    S E I U N R A Z Z I S T A A M M A Z Z A T O !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Qualunque cosa si pensi, si dica, si faccia per cercare di arrestare quest’orda barbarica di lanzichenecchi (lo so, mi beccherò un bel “razzista” x questa frase…)
    si è tacciati di razzismo, di squadrismo, di nazismo, di fascismo.

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