Immigrati, Letta: attuare l’appello lanciato dal Papa a Lampedusa

lampe15 lug – “Vogliamo dare attuazione all’appello lanciato dal Papa a Lampedusa: ‘mai piu’ quanto vissuto’, un appello che per noi e’ fondamentale e si realizza soprattutto con politiche nei Paesi di provenienza. Questo e’ l’impegno grosso che ci stiamo prendendo e lo facciamo perche’ vogliamo gestire al meglio questo processo”.

Lo ha detto il premier Enrico Letta, al termine dell’incontro con il primo ministro di Malta Joseph Buscat. Per Letta “in tempi rapidi bisogna che in Libia vengano attuati impegni internazionali, cio’ riguarda sia le convenzioni che tutte le iniziative che l’Europa sta mettendo in campo per la formazione di personale di confine, e di guardia costiera perche’ la questione chiave e’ riuscire a gestire le frontiere”.

Anche oggi il leghista Roberto Calderoli si diverte a fare paragoni estetici e ad associare gli animali alle singole figure politiche: “Letta un airone, Alfano una rana, Cancellieri un cane San Bernardo”. Ma la bufera sull’insulto al ministro Kyenge (“un orango”) non si placa.

Ieri e’ sceso in campo il Presidente della Repubblica, che si e’ detto “colpito e indignato” per i gravi episodi di questi giorni (non dalla distruzione delle intercettazioni telefoniche sulla trattativa stato.mafia), dalle minacce a Mara Carfagna, agli insulti al ministro Kyenge, fino al rogo che ha incendiato il liceo Socrate a Roma, “tre casi che dimostrano tendenza all’imbarbarimento delle vita civile e affrontera’ il tema nell’incontro con la stampa del 18 luglio”. E il Pd chiede le dimissioni del vicepresidente del Senato.



   

 

 

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