Arrestata per traffico di esseri umani e schiavitù: aveva chiesto permesso umanitario

traffico15 lug. – Insieme ad altri sette criminali, fra libici e nigeriani, avrebbe gestito un traffico di donne poi destinate alla prostituzione. Nike Adam, una donna di 36 anni, era a capo dell’organizzazione e aveva il compito di smistare le “squillo” in Italia. La donna e’ stata arrestata dalla Squadra mobile di Caltanissetta, coordinata dal dirigente Marzia Giustolisi. Deve rispondere di traffico di esseri umani, tratta di persona e riduzione in schiavitu’ di giovani donne avviate alla prostituzione.

Sulla 36enne pendeva un ordine di cattura internazionale, emesso lo scorso agosto, dal Tribunale di Roma. Nike Adam, insieme ad altri sette criminali, avrebbe gestito in Libia una tratta di giovani donne, riducendole in schiavitu’ e inducendole, con violenze, minacce e riti voodoo a esercitare in Italia la prostituzione. I guadagni erano poi destinati all’organizzazione. Le ragazze venivano reclutate in Nigeria, venivano trasportate in Libia e quindi in Italia. Il giro di squillo era concentrato a Frosinone, Parma, Castelvolturno e Palermo. La donna arrestata viveva in una casa famiglia a Caltanissetta, insieme al figlio di otto anni.
Avrebbe anche chiesto un permesso di soggiorno per fini umanitari. Nell’attesa era munita di un attestato provvisorio che le permetteva di circolare liberamente in Italia.



   

 

 

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