Immigrati: Raffica di sbarchi sulle coste di Sardegna, Lampedusa e Porto Palo

sbarchis10 lug – Nuovi sbarchi di migranti verso le coste italiane. Spiega la guardia costiera che numerose sono state le segnalazioni pervenute alla centrale operativa di Roma: i flussi migratori stanno interessando l’ampio tratto di mare che va dalla Sardegna alle coste siciliane e calabresi.

Martedì sera, su segnalazione di un peschereccio, una motovedetta della Capitaneria di porto di S. Antioco è intervenuta in soccorso di 16 migranti, tutti uomini di presunta origine algerina, a bordo di una barca in legno con motore in avaria a 15 miglia da Capo Teulada. 3 dei migranti, una volta sbarcati a S. Antioco, sono stati ricoverati per accertamenti medici presso l’ospedale di Carbonia. A Lampedusa sono giunti a bordo di una motovedetta della guardia costiera 52 migranti, tra i quali 10 donne e di cui 2 in stato interessante, soccorsi a largo delle coste libiche dal rimorchiatore italiano “Asso 25” dirottato verso il barcone dei migranti dalla centrale di Roma, a seguito di una richiesta di soccorso effettuata con un telefono satellitare.

Inoltre, 5 tunisini sono stati soccorsi dalla guardia costiera di Marsala, contattata telefonicamente dagli stessi migranti rimasti con il motore in avaria a bordo di una barca di quattro metri a poche miglia dalla costa siciliana.

Un altro intervento di soccorso a Porto Palo ha visto impegnate le motovedette della guardia costiera e della finanza con la collaborazione di una motovedetta maltese. I migranti, 146 in tutto a bordo di un barcone che viaggiava autonomamente, erano stati localizzati in acque maltesi. Le autorità della Valletta, allertate, hanno inviato verso questo una loro motovedetta che ha monitorato i migranti sino al limite delle loro acque Sar, dove erano ad attenderli un pattugliatore e una motovedetta della Guardia costiera e una motovedetta della Finanza. Considerato lo stato di precaria galleggiabilità del barcone i migranti sono stati poi trasbordati sulle motovedette e sul pattugliatore che hanno fatto rotta verso le coste siciliane.

Sempre in acque maltesi l’intervento della nave della Marina militare “Cigala Fulgosi” che, a seguito di una segnalazione giunta anche questa volta a Roma per un barcone di migranti in difficoltà sempre in acque maltesi,- era stata chiamata ad intervenire dalle autorità di La Valletta, impegnate in altre operazioni di soccorso, in quanto in navigazione nella zona di mare interessata. La nave ha raggiunto il barcone intorno alle 15.00 e preso a bordo i 29 migranti.

Un’ulteriore operazione di soccorso è avvenuta a circa 70 miglia da Lampedusa. Avvistata una imbarcazione con un’ottantina di persone a bordo, l’unità segnalata si trovava a 85 miglia da Malta e a 78 da Lampedusa. Le autorità maltesi hanno chiesto la collaborazione di quelle italiane. Una motovedetta della Guardia costiera, partita da Lampedusa, ha raggiunto il barcone e trasbordato 86 migranti per far rotta quindi su Lampedusa. Infine, la mercantile italiana “Eleonora Lembo” ha avvistato a circa 50 miglia dalle coste tunisine un gommone con una cinquantina di migranti a bordo.



   

 

 

3 Commenti per “Immigrati: Raffica di sbarchi sulle coste di Sardegna, Lampedusa e Porto Palo”

  1. Di sapeva che andava a finire così,una continua invasione dopo la sceneggiata del papà a Lampedusa.E stato come buttare benzina sul fuoco.

    • Esatto! Fra l’altro il Vaticano ha ancora il reato di clandestinità e lì chi entra può essere arrestato. Che ipocrita!

  2. Fortuna D'Antonio

    si con questo gesto, caritatevole da partte del papa, mi chiedo se non sia piü economico se gli immigrati li andiamo a prendere con l’aereo. Bravo papa Francesco: mewno male che hai capito che la Chiesa cattolica è ancora piü in pericolo. Sarai tu l’ultimo papa???

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