26enne uccisa dal suo ex, già denunciato 6 volte per stalking

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10 lug – Colpita brutalmente da diverse coltellate davanti al figlio di due anni dall’ex convivente che già aveva già denunciato sei volte per stalking. E’ stata uccisa così questa mattina Rosy Bonanno nella casa dei suoi genitori in via Orecchiuta, una traversa di via Villagrazia. L’assassino, Benedetto Conti di 36 anni, dopo il terribile gesto ha tentato una rocambolesca fuga: ha prima abbandonato l’auto nei pressi della rotonda di via Oreto e poi ha raggiunto a piedi la propria abitazione a Villabate, dove la polizia l’ha bloccato. Agli agenti avrebbe detto di aver ingerito del veleno per topi per suicidarsi.

Il corpo di Rosy, l’ennesima vittima di quello che ormai viene chiamato in gergo “femminicidio”, è stato trovato dal padre. Adesso gli inquirenti stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’omicidio. Partendo da alcune certezze: Rosy e Benedetto non stavano più insieme nonostante avessero un bambino di 2 anni. Lei viveva a casa dei suoi genitori, lui in un appartamento a Villabate. L’uomo avrebbe dovuto vedere il figlio due volte a settimana, ma pare che assillasse la donna andando a casa dei suoceri quasi ogni giorno. Da qui le denunce per stalking e – sembra – un decreto per allontanarlo dal figlio. Anche i vicini parlano di “tragedia annunciata”.

Poi stamattina la tragedia. Approfittando dell’assenza dei suoceri, Benedetto si è recato per l’ennesima volta in via Orecchiuta. L’ex coppia inizia a discutere, la discussione degenera in lite e infine le coltellate letali. Si presume davanti al figlioletto di due anni. Quindi la fuga dell’uomo durata poche ore e il suo tentativo di suicidio sventato dalla polizia che ha portato l’assassino in ospedale dove gli è stata praticata una lavanda gastrica.

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1 Commento per “26enne uccisa dal suo ex, già denunciato 6 volte per stalking”

  1. Cari giudici a questo punto un processo per direttissima, 30 ANNI di galera è una cosa che verrebbe fatta in un paese CIVILE. In Italia ci vorranno 5 anni per istruire un processo , 5 anni per la prima sentenza, 5 per la seconda, 5 per la Cassazione. Il figlioletto della povera Rosy sarà un 20enne quando apprenderà che il suo padre biologico che gli ha ammazzato la madre è in libertà, perchè è ovvio, non puoi lasciare un delinquente tutta la vita i galera anche lui POVERINO ha diritto al perdono: A LI MORTACCI LORO…..

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