Lettere al Direttore – Appello al Presidente Napolitano

Appello a Napolitano.

napoIllustre Sig. Presidente della Repubblica Napolitano
Ancora una volta sta per consumarsi un’ulteriore ingiustizia nei confronti dei cosidetti Esodati, una categoria di persone creata da un ministro della repubblica di un governo voluto da lei, un governo non eletto dal popolo sovrano. Ormai è chiaro che il problema esodati non si vuole risolvere,le scuse che in questi giorni circolano sono le più svariate e le più false possibili.

Si dice che non ci sono soldi,che il problema verrà rimandato in autunno,che si stà lavorando,tutte bugie. In un paese del terzo mondo questo problema si sarebbe già risolto e non è ammissibile che in un paese civile qual’è l’Italia non si riesca a uscirne fuori. Sono 20 mesi che siamo stati umiliati ,insultati e derubati di un nostro diritto dalle istituzioni, mi dica dovè la giustizia in Italia? La magistratura giorni fa ha sentenziato dicendo che le pensioni d’oro sono un diritto acquisito,pertanto non si possono toccare,allora se le pensioni d’oro sono un diritto acquisito , gli accordi raggiunti e firmati con delle leggi dello stato non sono un diritto acquisito? mi risponda per favore!.

In questi giorni si parla tanto di questi F 35 ,  le chiedo se è più importante l’acquisto di questi maledetti aerei o la vita di 270.000 famiglie messe per strada dal governo Monti complice di un complotto europeo? Lei in qualità di presidente della repubblica è nel dovere di intervenire nei confronti del governo Letta, affinchè il problema Esodati venga definitivamente risolto, Lei Caro Presidente non può far finta che il problema esodati non la riguarda, Lei deve far rispettare la Costituzione Italiana prima dagli organi dello stato e poi pretendere che venga rispettata dai cittadini. Lei in venti mesi non ha mai speso o fatto riferimento con mezza parola al nostro problema, purtroppo siamo una triste realtà voluta e causata da uno stato che non funziona , ci sono molti interessi personali e di quelli della povera gente poco importa, gente condannata a delinquere o al suicidio, siamo ad un passo dalla catastrofe e probabilmente anche da disordini di piazza, ed invece di intervenire per risolvere i problemi del paese si pensa solo a litigare, pertanto se succederanno delle dimostrazioni di violenza ve la dovete prendere solo con voi stessi, ci state portando alla disperazione alla fame. Mi fermo quì anche perchè non vorrei cadere nel vilipendio nei suoi confronti.

Qualora Lei volesse come ha fatto con altre delegazioni ” forse meno importanti” ,volerci ricevere per discutere ed informarla dei nostri disagi siamo a sua completa disposizione, sono sicuro che non lo farà perchè già altre volte abbiamo chiesto con lei un incontro, e non abbiamo mai avuto risposta evidentemente non ha argomenti in proposito e non sa cosa dirci. Poi le chiedo che senso ha scrivere alla prima istituzione del paese e non ricevere risposta? e come se un figlio chiede un consiglio al padre e questultimo se ne infischia di tale richiesta.
Questa volta però voglio essere più fiducioso e aspetterò pazientemente un suo cordiale riscontro, dimostri agli Esodati che lei ha a cuore il nostro problema, dimostri di essere veramente il Presidente di tutti i cittadini, specialmente di quelli onesti.

cordiali saluti

Giuliano Colaci
cittadino onesto truffato dallo stato.



   

 

 

1 Commento per “Lettere al Direttore – Appello al Presidente Napolitano”

  1. se ho capito bene questa lettera è stata pubblicata su questo sito, ma è stata inviata anche a Napolitano? Io non ho molta fiducia nel Presidente, perché come dice Giuliano, l’autore della lettera, in 18 mesi, da quando è stata approvata la riforma-truffa, il Presidente non ha mai speso una parola e i politici prima l’hanno accettata ed ora a parole vorrebbero cambiarla.
    Io credo che con gli appelli, si risolve poco, ci vuole una mobilitazione di massa e forse allora SI che potrebbero cambiare le cose…

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