Incidente diplomatico con la Shalabayeva, ennesima figuraccia italiana

kazakistan

5 lug – Si riapre il caso di Alma Shalabayeva, moglie di un oppositore politico del dittatore del Kazakistan, che insieme alla figlia e’ stata arrestata poco piu’ di un mese fa a Roma e rispedita in gran fretta nel suo paese, dove ora sarebbe ostaggio del regime.

Secondo quanto riferito dagli avvocati della donna, fra il 29 e il 31 maggio a Roma si e’ verificata una vera e propria operazione di ”extraordinary rendition” (cosi’ la Cia e’ solita chiamare gli arresti illegittimi effettuati all’estero) con la donna e la figlia di sei anni prelevate a casa e poi costrette, ”contro ogni convenzione nazionale e internazionale”, a imbarcarsi su un aereo che le ha portate in Kazakistan.

Mukhtar Ablyazov, marito della donna e padre della bambina, e’ il principale oppositore del regime dittatoriale di Nursultan Nazarbayev e per questo e’ stato detenuto e torturato secondo le ricostruzioni di Amnesty international. I ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e della Giustizia, Annamaria Cancellieri, avevano definito regolare la procedura, nonostante le prime ricostruzioni dei fatti abbiano raccontato di almeno una cinquantina di agenti della Digos impegnati in questa operazione straordinaria per fermare la Shalabayeva – con l’accusa di possedere un passaporto falso – e la figlia in una villa a Casalpalocco e nel giro di 48 ore accompagnarla all’aeroporto di Ciampino dove la aspettava in pista un jet pronto a trasportarla in Kazakistan insieme alla bambina, che frequentava la scuola in Italia.

In un’intervista alla Stampa di oggi, il marito della donna ha fatto appello al presidente del Consiglio, Enrico Letta, affinche’ faccia luce sulla vicenda. ”E’ senza precedenti”, ha detto Ablyazov. ”E’ avvenuto perche’ il dittatore del Kazakistan voleva due ostaggi contro il suo maggiore oppositore politico. E’ riuscito ad ottenerli grazie agli agenti italiani’‘. Per Ablyazov e’ evidente il ruolo giocato dal regime kazako. ”Arrivate in Kazakhstan, le stavano aspettando, le hanno messe in un’auto, filmate, hanno passato la dogana senza passaporti. Ad Alma hanno formalizzato l’indagine, con la data del giorno successivo all’arresto in Italia, e’ stata incriminata e non puo’ lasciare Almaty”.

Dopo queste ultime rivelazioni, Letta ”ha immediatamente chiesto di avviare una verifica interna agli organi di Governo che ricostruisca i fatti ed evidenzi eventuali profili di criticita”’.



   

 

 

1 Commento per “Incidente diplomatico con la Shalabayeva, ennesima figuraccia italiana”

  1. Le solite porcate fatte dai soliti buffoni accattoni RURALES itagliani.
    Se la prendono con una donna e la figlia piccolina.mi sa di polizia borbonica.
    Per l’inettitudine dei capi facciamo una figura di cacca davanti al mondo
    Intero.IL POPOLO RINGRAZIA.

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -