“Poverini” sul barcone, poi delinquenti e criminali pronti a violentare, stuprare e uccidere!

CARA BARI 660-0-20130703_101137_557055A3Bari, 3 lug – Sono “Poverini” solo fino a che non scendono dal barcone. Poi diventano quello che sono: delinqeunti e criminali, pronti a violentare, stuprare e uccidere!

Una rissa è scoppiata nel cuore della notte al Cara, il centro per i richiedenti asilo, di Bari. Risultato: un morto e tre feriti.

Il Cara, è alle porte della città e al momento ospita un migliaio di extracomunitari di 40 diverse nazionalità arrivari in Italia clandestinamente.

A fare scattare la rissa, intorno alle tre della notte, una discussione tra gruppi di curdi, pachistani e afghani, per motivi che gli uomini della squadra mobile di Bari stanno ora cercando di appurare.

La vittima è un ragazzo curdo 25enne che è stato accoltellato e pestato a mote. Il ragazzo aveva numerose ferite di arma da taglio sul corpo e molte ecchimosi a causa delle percosse. Sarà l’autopsia disposta dalla procura di Bari a stabilire le cause della morte. Gli altri tre feriti, anche loro curdi, non sono invece gravi, con una prognosi che non supera i dieci giorni.

La polizia sta ascoltando i testimoni per cercare di ricostruire cosa è accaduto. Da tempo il Cara di Bari è oggetto di inchieste da parte della procura di Bari: dall’immigrazione clandestina allo spaccio, i gruppi che si alternano all’interno della struttura sono sempre più spesso al centro di fatti criminali.



   

 

 

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