Terremoto giudiziario sullo Ior: Arrestati un alto prelato e uno 007

preti28 giu.- E’ un vero e proprio terremoto giudiziario quello che si sta abbattendo sullo Ior, la cosidetta ‘Banca di Dio’. Questa mattina la Guardia di Finanza ha arrestato il Vescovo di Salerno, Mons. Scarano, un funzionario dei servizi segreti con incarico presso l’Aisi e un broker finanziario. Gli arresti sono avvenuti nell’ambito di un filone dell’indagine, autonomo rispetto alla principale, sullo Ior.
Corruzione e truffa, sono i reati ipotizzati dal Gip Barbara Callari.

L’inchiesta e’ coordinata dalla procura di Roma. Gli altri arrestati dal nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza sono Giovanni Maria Zito, funzionario dell’Aisi, il servizio segreto interno, e Giovanni Carinzo, un broker finanziario. Secondo quanto e’ emerso, l’inchiesta riguarda una serie di atti di corruzione per far rientrare in Italia dalla Svizzera 20 milioni di euro. Monsignor Nunzio Scarano, prelato salernitano, e’ stato iscritto lo scorso 13 giugno nel registro degli indagati per il reato di riciclaggio anche dalla procura di Salerno.
L’inchiesta, coordinata dal pm Elena Guarino, riguarda somme di denaro in assegni da 10mila euro ciascuno, ufficialmente contabilizzate come donazioni per ripianare i debiti di un’immobiliare a Salerno, in realta’ riciclate. Il denaro, infatti, veniva restituito in contante agli imprenditori che avevano effettuato le ‘donazioni’. Il monsignore salernitano, ordinato sacerdote a 27 anni, dopo un passato trascorso come impiegato dell’ex Banca d’America e d’Italia, non viveva piu’ a Salerno da diversi anni. (AGI) .



   

 

 

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