Rifugiati, Cir: In Italia c’è emergenza perchè non si sa accogliere

cir26 giu – Lo scorso anno sono state presentate in Italia 17.312 richieste d’asilo, secondo le stime dell’Unhcr. “Un numero molto contenuto se comparato con altri stati europei, ma nonostante questo il sistema non ha funzionato”, sottolinea il direttore del Cir, Consiglio italiano rifugiati, Christopher Hein.

”Con l’arrivo dell’estate e il sicuro e fisiologico incremento di sbarchi – prosegue – non vogliamo sentir parlare nuovamente di una emergenza. Se non strutturiamo un sistema in grado di rispondere a numeri di arrivi contenuti, siamo noi che creiamo emergenze continue” conclude Hein.

Il Cir chiede dunque che sia garantito a tutti i richiedenti asilo che arrivano in Italia il sicuro accesso a forme materiali di accoglienza, a partire dalla presentazione della domanda d’asilo. E ancora, che sia certo il passaggio per tutti i richiedenti asilo dalla prima accoglienza fornita nei centri governativi, che deve rispettare il limite temporale previsto dalla legge pari a un massimo di 35 giorni, a una seconda accoglienza erogata all’interno del sistema Sprar (Sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati gestito dagli enti locali.

“E’ evidente che lo Sprar deve essere fortemente potenziato.

E che il diritto all’accoglienza verso l’integrazione dovrà essere garantito per un periodo minimo di un anno dal riconoscimento della protezione, periodo durante il quale la persona dovrebbe avere accesso a un Programma nazionale per l’integrazione lavorativa, alloggiativa, sociale e culturale”, afferma ancora Hein. “Siamo in un forte ritardo – prosegue Hein – Non si tratta di investimenti economici aggiuntivi, si tratta, semplicemente, di utilizzare in modo differente i fondi comunitari e nazionali che sono a disposizione. Invece di lavorare sempre sull’emergenza, deve essere potenziato un sistema di accoglienza che possa far fronte in modo ordinario all’arrivo di richiedenti asilo e rifugiati e che li possa accompagnare verso l’integrazione attraverso percorsi strutturati”. (ANSAmed).



   

 

 

2 Commenti per “Rifugiati, Cir: In Italia c’è emergenza perchè non si sa accogliere”

  1. Il sig. Hein evidentemente non conosce la situazione italiana, eufemisticamente parlando.

  2. ma con tutti i problemi nostri di non sapere come andare avanti dobbiamo pure pensare a questa marea di gente che viene qui e pretende di farsi mantenere ? poi altro che integrazione! dovremmo essere noi ad adeguarci a loro. Che se li prendano quelli che gli piacciono tanto e fanno solo discorsi.

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