Tunisia: ragazze povere mandate a soddisfare pulsioni sessuali di jihadisti in Siria

jihad24 giu –  Vengono reclutate dai salafiti nelle zone piu’ povere della Tunisia, quelle rurali o popolari, e inviate in Siria per un ‘Jihad del sesso’ mirato a soddisfare i ribelli piu’ estremisti impegnati a combattere il regime di Bashar al-Assad. Sono le donne scelte da associazioni pseudo caritatevoli e inviate al fronte in Siria per una nuova forma di Jihad. Da queste unioni nascono figli che resteranno illegittimi perché nati fuori dal matrimonio e che non verranno mai riconosciuti dai padri. Che, sempre, saranno bollati con una ‘X’.

La nuova forma del Jihad sessuale non è altro che una prostituzione ”legittimata” degli estremisti religiosi in nome della ”guerra santa”, come fa notare la stampa tunisina. ”Queste ragazze vengono per la maggior parte da quartieri popolari delle periferie delle grandi citta’ o vengono reclutate da associazioni pseudo caritatevoli o cosidette religiose islamiche per soddisfare le pulsioni sessuali dei jihadisti in Siria”, scrive il sito tunisino ‘Kapitalis’, che si interroga su come le autorita’ debbano relazionarsi rispetto ai figli nati da queste unioni.

‘Il numero delle tunisine e delle somale inviate in Siria è impressionante”, denuncia l’avvocato Badis Koubakji, presidente dell’associazione di soccorso ai tunisini all’estero, citato da ‘Assabah News’.



   

 

 

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