Kyenge; giudicare il crimine, non l’etnia di chi lo commette

kyenge24 giu – “Non bisogna criminalizzare un’etnia. Si deve giudicare il crimine e la persona che lo commette”. Lo ha detto il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, durante un incontro con rappresentanti dei campi nomadi rom e sinti a Torino.

“Dipende – ha aggiunto – da quali opportunità si danno alle persone. E non mi stanco di ripetere che integrazione significa interazione”.



   

 

 

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