Prepararsi alla “tassa sul risparmio”. In arrivo la tempesta perfetta dei Btp

tasse20 giu – Come previsto (da Dagospia) Bernanke ha annunciato che rallenterà la stampa di dollari già nel 2013 ed i tassi dei titoli di Stato americani sono schizzati ai massimi dal 2011. Oggi gli investitori inizieranno a chiedere ritorni maggiori sui titoli di Stato europei e, fra qualche settimana, si inizieranno a chiedere se i paesi più indebitati (Italia e Spagna in testa) riusciranno ad onorare i propri debiti con i nuovi livelli dei tassi.

Sarà una brutta sorpresa per il duo Saccomanni-Letta (nipote) che hanno basato l’intera politica economica del Governo puntando su una riduzione del costo del debito. Ci avevano spiegato che uscendo dalla procedura d’infrazione per deficit eccessivo lo spread si sarebbe ridotto ed invece si troveranno a dover fare i conti con un aumento delle uscite per interessi.

Per fare una scommessa di questo tipo o bisogna essere molto incompetenti o molto in mala fede, delle due l’una: o ignorano completamente le variabili di mercato oppure non vedono l’ora di essere commissariati dalla Merkel. Presto torneremo a sentire le parole “speculatori, attacco all’Italia, crisi dell’Euro” che serviranno solo a giustificare una tassa sul risparmio degli Italiani. Aspettiamo con ansia il messaggio alla nazione di re Giorgio in cui chiederà “sacrifici per salvare il paese” mentre invece pagheremo solo il conto di un establishment inetto che per anni ha sperperato risorse e truccato i conti.

Il governo di Letta(zio) e Letta(nipote) sarà solo il liquidatore fallimentare del paese e tenterà di tenere in piedi gli ultimi centri di potere dell’ancient regime durante la tempesta perfetta dei Btp. Guardatevi bene dal chiedere pane, potrebbero rispondervi che vi daranno delle brioches. (Dagospia)



   

 

 

2 Commenti per “Prepararsi alla “tassa sul risparmio”. In arrivo la tempesta perfetta dei Btp”

  1. Claudio Taruffi

    Se deve fare il liquidatore, lo faccia come va fatto..che si venda il patrimonio nazionale, terreni palazzi, e si onori il debito con la conseguente fine degli interessi passivi. Mi sembra assurdo che la politica abbia creato questo buco nero e noi cittadini dobbiamo pagarlo con i nostri sacrifici, mentre loro, gli artefici del danno o i successori, continuano a vivere agiatamente con tutti i loro vantaggi.
    La magistratura, la corte dei conti, potrebbe esprimersi in proposito, o quando si tratta di politici, le responsabilita’ non contano?

  2. Ma sei pazzo, Claudio?
    Oltre al danno anche la beffa?
    Non capisci che lo scopo di tutto questo carrozzone criminale dell’UE era proprio mettere le loro luride mani sui tesori dell’Italia, comprarseli a prezzo di saldo con la complicità dei nostri schifosi politici?

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