Wwf chiede infrazione UE contro l’Italia

verde4 giu – “Una situazione di grave degrado di molti siti naturalistici, dove a vincere è quasi sempre la ricerca di profitto contro l’interesse della collettività per la tutela della natura, a scapito delle risorse e dei servizi ecosistemici”. Questo, in sintesi, quanto viene descritto da un dossier di Wwf e Lipu sul depauperamento dei siti Natura 2000 e sulla Valutazione di incidenza in Italia.

Wwf: servono 1,6 miliardi di euro all’anno per 20 anni

Clima: chimico tedesco, “Ecodittatura in mano a scienziati Wwf”

Per Wwf e Lipu “la cementificazione del territorio, la realizzazione di infrastrutture spesso inutili, la costruzione di strutture turistiche sovradimensionate, pratiche agricole scorrette, e incendi dolosi stanno mettendo a rischio” la natura italiana, e “le aree di maggior pregio per la biodiversità tutelate dall’Europa”.

Di fronte a queste minacce la Lipu e il Wwf Italia hanno già trasmesso alla commissione Europea una denuncia che contiene 35 casi esemplari, su Siti di importanza comunitaria (Sic) e Zone a protezione speciale (Zps) distribuiti su tutto il territorio. Nella denuncia si chiede alla commissione Europea l’apertura di una procedura d’infrazione per ottenere il pieno rispetto della direttiva ‘Habitat’.



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -