Maghrebino con coltellaccio terrorizza Riccione: 4 rapine e una donna in ospedale

coltello

1 giugno 2013 – NOTTE DI TERRORE a Riccione, dove un magrebino armato di un coltellaccio da cucina ha rapinato cinque persone in un’ora, ferendo una giovane donna che aveva tentato di salvare la sua borsa.

LA PRIMA vittima è una ragazza romena, di 26 anni. E’ mezzanotte e mezza, lei e un amico stanno chiacchierando in via Panoramica, nei pressi della stazione, quando la loro attenzione viene attirata dal campanello di una bicicletta. Non fanno quasi in tempo a realizzare che il ‘ciclista’ arriva loro quasi addosso e afferra la borsa della giovane. Lei cerca di resistere con l’aiuto del connazionale, ma improvvisamente nella mano dello sconosciuto si materializza un grosso coltello da cucina. Glielo spiana in faccia, e a quel punto i due rinunciano a lottare e consegnano la borsa. Parte l’allarme al 112, le vittime parlano di un magrebino, sui 20-30 anni, alto circa 1,80.

Ma lui ha già individuato la seconda vittima. E’ l’1,10 e si è già spostato in viale Ceccarini, dove sta ‘puntando’ un’altra donna. E’ un ucraina, di 34 anni, che reagisce con violenza quando quello cerca di strapparle la borsa. Un attimo dopo ha un coltello puntato sulla pancia. Ma lei ancora non si arrende, tenta di afferrare l’arma e lui le taglia una mano (25 giorni di prognosi). Sanguinante e spaventata a morte, è costretta a consegnare al rapinatore borsa, anelli e orecchini.

I CARABINIERI sono già in caccia, ma ‘il pazzo in bicicletta’, all’1,25 è in azione per la terza volta, e sempre in viale Ceccarini. La fortuna è dalla sua, non c’è nessuno quando incrocia due 27enni palermitani, un ragazzo e una ragazza in vacanza che stanno passeggiando nel ‘salotto’. Stessa scena delle precedenti, la bicicletta si para loro di fronte, di nuovo il coltello a pochi centimetri dalla faccia, e oltre alla borsa di lei, il magrebino si porta via anche il portafoglio di lui.

Ma nonostante le sirene del 112 stiano ora attraversando la città, lui all’1,40 è in viale Vespucci, nella zona delle Terme, quasi a ridosso delle giostre. Ha visto una ragazza da sola, una 21enne di Montefiore, che sta aprendo l’auto. Le arriva addosso sventolando il grosso coltello, ma quella comincia a urlare con tutte le sue forze. A salvarla è un 23enne di Castrocaro che sta passando con la sua macchina e vede alla scena. Senza nemmeno pensarci, il giovane punta con l’auto contro il magrebino, cercando di schiacciarlo contro la macchina della ragazza. L’altro però è svelto come un serpente, scuscia via e scompare pedalando.

IERI mattina, i carabinieri stavano ancora battendo le colonie abbandonate, passando al pettine fitto quelle tra Riccione e Misano dove probabilmente si nasconde il rapinatore folle. Fino a ieri sera però di lui non si era ancora trovata traccia, così come della bicicletta e del coltello. La paura più grande è che aspetti la notte e torni a colpire di nuovo.

Alessandra Nanni per  ilrestodelcarlino.it



   

 

 

5 Commenti per “Maghrebino con coltellaccio terrorizza Riccione: 4 rapine e una donna in ospedale”

  1. dovete mettere fine velocemente a questi raid di extracomunitari, cacciarli da tutta la riviera, altrimenti quest’anno,la gente si allontana, oltre alla crisi ci mancava anche la paura di non poter circolare di notte quando sei in vacanza.

  2. È ora di cacciarli dall’ Italia non solo dalla riviera romagnola, anche perchè via da lì si isedierebbero in un’ altra città o paese che sia, queste persone, se così si possono definire, delinquono in Italia perché sanno di uscirne impunite, è ora di dare un segnale forte e deciso a questa màlvivenza.

  3. crisi economica

    se la gente fosse abituata a sapersi difendere, le donne avrebbero tutte in borsa un bel coltello anche loro e potrebbero farlo, difendendosi non solo da scippi e rapine, ma anche da violenza sessuale. Idem per gli uomini, se fosse più semplice avere un porto d’armi. E non ditemi che voglio farmi giustizia da solo…….. voglio difendermi da chi vuole togliermi quello che mi sono sudato .
    Anche perchè per difenderti contro delinquenti come questi ci vorrebbe un poliziotto di scorta per ogni cittadino, cosa impossibile.

  4. massimo dell'Aquila

    queste notizie devono pervenire evidenziate alla Bldrini ed alla KJenge,loro sanno come fare,sono persone che hanno un feling con questa gente e molto probabilmente per calmarli daranno subito la cittadinanza ,un posto pubblico fisso,mentre io a tutti,loro compresi,darei un calcio nel posteriore.Italia ni o ci ribelliamo ,o facciamo giustizia da noi,o scendiamo nelle piazze come negli altri paesi

  5. in italia si scende in piazza solo quando gli levano la casa!!cosi facendo uno ad uno ci stanno eliminando dal sistema!!!l’italia ora deve prendere e rispedire al mittente subito lo straniero che non puo’ per qualsiasi causa,basta usare i metodi australiani ,niente di che !!!solo giustizia!!
    non ne possiamo piu’ !!!
    se non sei razzista lo diventi,perchè lo stato tutela loro ma non noi!!!questo la dice lunga!

Commenti chiusi

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