Londra: destra e sinistra in piazza, violenza degli antifascisti, 50 arresti

granbretagna2 giu – Centinaia di giovani dii sinistra hanno manifestato a Londra contro un raduno della destra estrema del British National Party nei pressi di Westminster, organizzato dopo il massacro a colpi di machete del giovane Lee Rigby avvenuto il 22 maggio scorso.

Ieri anche Micheal Adebolajo, il secondo dei due britannici di origine nigeriana sospettati dell’assassinio del soldato, è stato formalmente incriminato per omicidio.

Dal giorno della brutale aggressione contro il militare si sono moltiplicate le manifestazioni degli estremisti di destra.

Matthew Cooper, uno dei leader della protesta del BNP, dichiara: “Siamo stufi di vedere i nostri confini violati da persone che abusano della nostra benevolenza e di assistere al massacro di un povero ragazzo da parte di due giovani che dicono di agire in nome di Dio”.

Un militante di sinistra, Julian Lema, dice: “Sono qui per fermare i fascisti. I miei genitori hanno combattuto una guerra contro di loro, e non permetteremo che ciò accada nel nostro Paese e che strumentalizzino la terribile aggressione della settimana scorsa. È una cosa spregevole”.

I due gruppi, tenuti a distanza dalla polizia, sono venuti a contatto quando uno dei nazionalisti, con il naso sanguinante, ha detto di essere stato aggredito dagli antifascisti.

Gli agenti hanno effettuato una cinquantina di arresti, gran parte fra gli attivisti di sinistra. euronews



   

 

 

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