Ansaldo Breda: belgi annullano commessa da 37 milioni di euro

ansaldo31 magg – La compagnia ferroviaria pubblica belga Sncb (‘Société nationale des chemins de fer belges’) ha deciso oggi di annullare un ordine di acquisto di tre treni ad alta velocità fabbricati dall’italiana AnsaldoBreda per un valore di 37 milioni di euro.

La decisione è stata presa cinque mesi dopo l’avvio fallito del servizio ferroviario ad alta velocità ‘Fyra’ nella tratta Bruxelles – Amsterdam, che doveva essere assicurato dai treni V250 della AnsaldoBreda. La nuova tratta, inaugurata con gran pompa a dicembre, dopo cinque settimane aveva già registrato numerosi episodi di ritardi e incidenti, in seguito a vari guasti e perdite di pezzi causati dalle condizioni meteorologiche estreme dell’inverno scorso, fino a che le società responsabili (la Sncb e l’olandese NS Hispeed) non hanno deciso di mettere fuori servizio i nuovissimi treni di fabbricazione italiana.

Dopo il ritiro, le analisi effettuate hanno “messo in luce delle lacune fondamentali nella concezione dei treni V250, comportanti possibili conseguenze importanti sia al livello della sicurezza che dell’affidabilità”, ha indicato la Sncb in un comunicato emesso oggi.

Le ferrovie belghe avevano dato tre mesi al costruttore italiano per fornire, dopo i problemi tecnici riscontrati, delle risposte adeguate, in mancanza delle quali il contratto sarebbe stato annullato. Secondo il comunicato, questa richiesta è rimasta “senza risposta”.

Dei “problemi fondamentali” sia di concezione che di fabbricazione sono stati riscontrati dagli esperti incaricati dalla società belga. Sotto accusa sono in particolare il sistema di frenatura, le batterie, l’apparizione prematura di ruggine, e la “protezione inesistente dei cavi elettrici” nella parte inferiore del treno. Per risolvere questi problemi, secondo la Sncb, sarebbero occorsi “da 17 a 24 mesi. La società ferroviaria belga, inoltre, sostiene che esistono “numerosi dubbi” sulla buona salute finanziaria di AnsaldoBreda.

Il Consiglio d’amministrazione della Sncb ha perciò deciso oggi di “rifiutare la consegna dei treni V250” e di “rescindere il contratto con AnsaldoBreda”, riferisce il comunicato. “Questi treni non funzionano, e AnsaldoBreda deve riconoscerlo”, ha dichiarato il numero uno della Sncb, Marc Descheemaecker.

La società ferroviaria belga aveva inizialmente previsto di comprare 19 treni. Ora chiede indietro gli anticipi dei pagamenti già effettuati, pari a 37 milioni di euro. Secondo la Sncb, “sono totalmente coperti da garanzie bancarie e possono dunque essere interamente recuperati”. E non finisce qui: le ferrovie belghe hanno annunciato che faranno causa alla società italiana per chiedere i danni. (Con fonte Afp)



   

 

 

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