Bologna: polizia accerchiata in P.zza Verdi, immagine di uno Stato incapace

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28 magg – “Arrivano pesanti e allarmanti le immagini da Bologna, una in particolare denuncia quella che sembra essere la generale condizione del paese: lo Stato è accerchiato!
Il CUA (Collettivo Universitario Autonomo) di Bologna vuole manifestare, indire una assemblea in Piazza Verdi, senza autorizzazioni ma soprattutto senza il permesso di diffondere musica ad alto volume.
La Piazza che aveva già subito una tensione simile la settimana scorsa questa volta ha alzato il tiro organizzandosi all’improvviso e in massa in risposta a quella precedente “sconfitta”.

La Polizia di Bologna ieri sera si ritrova quindi in una spiacevole situazione, accerchiata da quegli studenti il cui unico scopo e utilizzare gli spazi pubblici senza il rispetto di alcuna regola.
La conseguenza è una querelle infinita di fronteggiamenti corpo a corpo, di sfollagenti sempre più bassi e sempre più prudenti, in fondo la storia di Martina e dei suoi denti rotti, costata a un “Celerino” del VII Reparto Mobile di Bologna un anno e quattro mesi di condanna in primo grado per il semplice fatto di aver compiuto il suo dovere pesano non solo sulla psiche degli uomini in divisa ma anche su quella di chi quell’ordine pubblico lo deve gestire ai più alti livelli.

Le immagini che fanno il giro del web diventano così l’immagine della resa, di uno Stato incapace di tenere una piazza e di esercitare la sua potestà non solo agli occhi dei manifestanti ma anche di tutti quei cittadini che nel rispetto delle regole fondano il loro concetto di democrazia.
Quegli scudi, quei caschi di colore blu che appaiono in netta minoranza rispetto alla massa da contenere decidono quindi per la ritirata consegnando quel lembo di territorio a chi dell’anarchia o comunque del mancato rispetto delle regole, ha fatto la sua bandiera.
Gli infortunati tra gli Agenti oltretutto non mancano, fonti non ufficiali parlano di 14 feriti circa tra Polizia e Carabinieri che non hanno subito più gravi conseguenze per pura fortuna, in fondo i santi esistono anche per loro.

Nelle prossime ore ci aspettiamo la solidarietà del mondo politico, che denuncerà la barbarie di teppistelli ben appoggiati da certi poteri forti e di alcuni cittadini solidali solo quando fa comodo a loro ma l’immagine di una Polizia che letteralmente scappa davanti a un gruppo di facinorosi rimarrà scolpita nel cuore e nella mente di chi crede che una sana democrazia si debba mantenere attraverso le regole soprattutto tra chi quella democrazia in quella piazza la rappresenta.
Che motivazioni daranno quei 14 feriti a questa disfatta ? Non sono mica feriti in battaglia, non è una guerra o almeno non dovrebbe esserlo, farsi male lo si mette in conto ma per mantenere le regole della democrazia non per scappare e abbandonare la piazza a chi non rispetta le regole.
Ieri a Bologna non ha vinto un gruppo di ragazzini che voleva fare festa in barba ai regolamenti di polizia comunale, ieri a Bologna ha perso l’immagine di quella Polizia e di quello Stato capace di contenere e gestire quelle che, per alcuni, sono intemperanze delle età giovanili e per l’Italia questa è la più grave delle sconfitte!
E’ bene riflettere, è bene non minimizzare perché la disfatta di Piazza Verdi a Bologna del 27 maggio 2013 è un segnale pessimo per la tenuta democratica del paese.

Roberto Maccione Segretario Provinciale per Genova del Sindacato ADP (Autonomi di Polizia)

e tutto lo staff di Movimento Poliziotti.

Foto Schicchi da il Resto del Carlino

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11 Commenti per “Bologna: polizia accerchiata in P.zza Verdi, immagine di uno Stato incapace”

  1. Le forze dell’ordine hanno le mani legate in quanto sono in una situazione scomoda: Il loro datore di lavoro è lo Stato che ordina due cose diverse contemporaneamente. Il loro compito è arrestare i delinquenti e far si che vi sia ordine pubblico, però non sono messi in condizione di poter fare il loro lavoro. Se arrestano un delinquente questo viene rilasciato dal giudice, se feriscono un delinquente devono risarcire di tasca loro. Queste sono le assurdità italiane. Lo Stato non tutela nemmeno i propri dipendenti, cosa vi fa pensare che tuteli i normali cittadini?
    Si parla poco delle aggressioni alle forze dell’ordine, però si osanna un Carlo Giuliani (delinquente) e questo dal mio punto di vista porta a far aumentare le aggressioni.
    Mi auguro che le scorte di qualche politico prendano il loro lavoro un po’ alla leggera, tanto per far capire il concetto a chi le leggi le fa.

  2. […]
    Simone, 21 anni, Reggio Calabria.

    • Se vuole che i suoi insulti alla polizia e al giornale vengano pubblicati, almeno inserisca un indirizzo email vero e non si nasconda vigliaccamnte dietro dati falsi. E’ chiaro?

  3. IO SONO DALLA PARTE DELLA POLIZIA, MA ANCHE LA POLIZIA DEVE COMINCIARE A PENSARE DI STARE DALLA PARTE DELLO STATO/POPOLO, SMETTERE DI DIFENDERE UN GOVERNO CHE LI MANDA AL MASSACRO CONTRO MAFIE COLLUSE COL GOVERNO E/O ALTRO DI ILLECITO PER GIOCHI SPORCHI DELLO STESSO.
    IL GOVERNO, DEVE CADERE… TUTTO. HA PERSO…
    SI RICOMINCIA…DALLA PARTE DELLA POLIZIA, DALLA PARTE DEL POPOLO…
    UN POLIZIOTTO ITALIANO E UN MANIFESTANTE ITALIANO, SONO FRATELLI E FIGLI DELLO STESSO PAESE… INSIEME DOBBIAMO DIFENDERLO!
    NON HA PERSO LA POLIZIA, MA IL GOVERNO…
    QUEST’ULTIMO, STA SOTTOVALUTANDO IL POPOLO…STA SOTTOVALUTANDO LO STATO DI MALESSERE CHE VERSANO I NOSTRI GENITORI, NONNI CHE HANNO PAGATO UNA VITA GLI STIPENDI DI QUEI LUPI CHE GOVERNANO E LORO STANNO LASCIANDO I NOSTRI ANZIANI ROVISTARE NEI RESTI DI MERCATI!
    BASTA…BASTA AL UN GOVERNO CHE UCCIDE LA NOSTRA ITALIANITÀ

  4. sono un cafone

    Propongo un corso di punteggiatura per l’autore dell’articolo.

    • Si vede subito che lei è molto attento ai contenuti.
      Complimenti per la cultura degli spigoli. Gliene saranno tutti molto grati.

  5. fanno ridere anche i comunisti che hanno rovinato l’italia..manifestazioni inutili come quella e quella di parma..

  6. AHAHAHAHHAHAHAHA questo articolo fa pisciare dalle risate!!!

    • Ci spiace per i suoi problemi d’incontinenza, che non strenuo coraggio ammette pubblicamente. Speriamo che un buon medico l’aiuti.

  7. questo è uno tei tanti risultati che questa sinistra vuole,a partire dai centri sociali,passando per questi collettivi autonomi(sempre amici loro)per finire col appoggiare qualsiasi barbaria e porcheria faccia un extracomunitario.beh che dire,complimenti ci stanno riuscendo alla grande,complimenti a loro e a tutta quella gente che votandola sta permettendo tutto questo.

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