Appello del Papa: tutelare la dignita’ dei rifugiati

papa224 mag – ”Invito i governanti e i legislatori e l’intera Comunita’ Internazionale a considerare la realta’ delle persone forzatamente sradicate con iniziative efficaci e nuovi approcci per tutelare la loro dignita’, migliorare la loro qualita’ di vita e far fronte alle sfide che emergono da forme moderne di persecuzione, di oppressione e di schiavitu”’. E’ l’appello di papa Francesco fatto durante l’udienza nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico con i partecipanti all’Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti sul tema ‘La sollecitudine pastorale della Chiesa nel contesto delle migrazioni forzate’.

”Si tratta, sottolineo, di persone umane, – ha aggiunto il papa – che fanno appello alla solidarieta’ e all’assistenza, che hanno bisogno di interventi urgenti, ma anche e soprattutto di comprensione e di bonta’. La loro condizione non puo’ lasciare indifferenti. E noi, come Chiesa, ricordiamo che curando le ferite dei rifugiati, degli sfollati e delle vittime dei traffici mettiamo in pratica il comandamento della carita’ che Gesu’ ci ha lasciato, quando si e’ identificato con lo straniero, con chi soffre, con tutte le vittime innocenti di violenze e sfruttamento”.

Per papa Francesco bisognerebbe ”rileggere piu’ spesso il capitolo 25 del Vangelo secondo Matteo, dove si parla del giudizio finale. E qui vorrei anche richiamare l’attenzione che ogni Pastore e Comunita’ cristiana devono avere per il cammino di fede dei cristiani rifugiati e forzatamente sradicati dalle loro realta’, come pure dei cristiani emigranti. Essi richiedono una particolare cura pastorale che rispetti le loro tradizioni e li accompagni ad una armoniosa integrazione nelle realta’ ecclesiali in cui si trovano a vivere. Le nostre Comunita’ cristiane siano veramente luoghi di accoglienza, di ascolto, di comunione”.



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2018 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -