No tassa su sigarette elettroniche, arrivano tagli a Paesi in via di sviluppo ed editoria

giornali13 mag. – Stop alla tassa sulle sigarette elettroniche, arrivano i tagli all’editoria. E’ quanto prevede la riformulazione dell’emendamento dei relatori al decreto per i pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione che, a copertura del patto di stabilita’ verticale, prevedeva l’adeguamento delle tasse sulle sigarette elettroniche a quelle per le sigarette con tabacco. Tra le coperture alternative individuate e approvate nuovi tagli all’editoria e all’8 per mille.

L’emendamento riformulato prevede l’arrivo del patto di stabilita’ interno verticale, secondo il quale sara’ possibile la redistribuzione di spazi finanziari fra Regioni, Province e Comuni all’interno dello stesso territorio. A copertura di tale norma, per sostituire l’accisa sulle sigarette elettroniche saranno reperiti oltre 17 milioni nel 2015 di nuovi tagli all’editoria, 15 milioni al fondo calo tasse, 20 dai fondi per la cooperazione per i Paesi in via di sviluppo, oltre ad altro denaro frutto di tagli e riduzioni per alcuni ministeri.

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