UE: 20 mln di euro per salari e pensioni a 76mila palestinesi

euro-butt12 magg – Lo scorso aprile l’Unione europea ha contribuito con circa 20 milioni di euro al pagamento di salari e pensioni di circa 76mila dipendenti pubblici e pensionati palestinesi, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. ”L’Unione europea – ha detto il rappresentante Ue, John Gatt-Rutter – continua a sostenere l’autorita’ palestinese, mese dopo mese, per rispondere alle necessita’ basilari della popolazione palestinese.

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Il nostro contributo al pagamento di salari e pensioni e’ uno dei modi piu’ tangibili per aiutare ad assicurare la forniture dei servizi pubblici”. Secondo Gatt-Rutter ”il sostegno finanziario diretto dell’Ue all’autorita’ palestinese non e’ solo un’iniezione di denaro contante. Insieme ai nostri programmi di costruzione delle istituzioni, i nostri sforzi sono progettati per ottenere reali riforme sul terreno”.

Secondo il sito web di Enpi (www.enpi-info.eu), la maggior parte dell’assistenza dell’Ue all’autorita’ palestinese viene incanalata tramite Pegase, il meccanismo finanziario lanciato nel 2008 a sostegno del piano di riforma e sviluppo dell’Anp (2008-2010) e del successivo piano nazionale palestinese (2011-2013). Oltre ad aiutare a coprire una fetta importante dei costi di funzionamento della macchina pubblica, i fondi europei sostengono grandi riforme e programmi di sviluppo in ministeri chiave, in preparazione di un futuro Stato palestinese. (ANSAmed)



   

 

 

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