No aborto, Marcia per la Vita: 30mila persone a Piazza San Pietro

marcia12 magg – Dal Colosseo a Piazza San Pietro, per chiedere ”il rispetto della vita umana fin dal momento del concepimento e per dire no all’aborto”. Il popolo ‘pro-life’ italiano e’ sceso in piazza oggi nella capitale per la III edizione della ‘Marcia per la Vita’. Al loro arrivo in Piazza san Pietro, i partecipanti sono stati salutati da Papa Francesco, al termine della Messa di canonizzazione dei ‘martiri di Otranto’ celebrata questa mattina.

”La nostra -dicono all’Adnkronos gli organizzatori della manifestazione- e’ una festa per dire un grande si’ alla vita e un deciso e chiaro fermo no all’aborto. In prospettiva, puntiamo all’abrogazione della legge 194. Noi lottiamo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessita’ di tutelare sempre la vita, fin dal concepimento”. Tra i circa 40mila manifestanti c’era oggi anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ha percorso a piedi un tratto della manifestazione, dal Colosseo a a Piazza venezia.
Oltre all’Associazione Famiglia Domani e al Movimento Europeo per la Difesa della Vita, promotori dell’iniziativa, per le strade della capitale hanno sfilato istituti religiosi, parrocchie e associazioni laicali.

In testa alla manifestazione, dietro lo striscione con su scritto ‘Marcia nazionale per la Vita’ anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. ”E’ un segnale di grande sensibilità questa manifestazione – ha detto – perché al Colosseo si manifesta contro la pena di morte e quindi non si può non dire ‘no’ alla strage degli innocenti. Sarebbe giusto attuare la legge 194 nella parte in cui si propone di aiutare le donne a non abortire per dare una mano a chi è in difficoltà. Penso che il governo non debba intervenire su questi temi, vista anche la sua natura bipartisan, ma debba lasciare al Parlamento e alle commissioni il dibattito. Se si è contro la pena di morte non è possibile non schierarsi contro gli attacchi alla vita innocente che derivano dall’aborto e dall’eutanasia”. E sulla tutela delle coppie omosessuali, Alemanno ha aggiunto che ”bisogna difendere la libertà di tutti ma la famiglia, così come sancita dalla Costituzione, è un’altra cosa”.

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