Sardegna: eliminare motonautica sportiva per salvaguardare i cetacei

motonCagliari, 9 mag – L’assessore sardo della Difesa dell’Ambiente, Andrea Biancareddu, firmera’ mercoledi’ 15 maggio la ‘Carta di partenariato’, una delle dieci Raccomandazioni adottate dalla IV Conferenza delle Parti dell’area marina protetta ‘Santuario Pelagos’ con la quale i comuni aderenti sottoscrivono l’impegno ad attuare tutte le misure utili alla conservazione dei mammiferi marini nell’area protetta, con particolare riguardo alla prevenzione delle collisioni tra questi e le navi, compresa la demotonautizzazione sportiva ma anche con campagne di sensibilizzazione, di formazione e informazione.

Lo comunica una nota della regione Sardegna, precisando che alla cerimonia parteciperanno i sindaci degli otto comuni che hanno aderito alla Carta condividendo gli obiettivi del Pelagos.

Il Santuario e’ un’area marina protetta di 90 mila kmq istituita con la legge 11 ottobre 2001, n. 391 ”Ratifica ed esecuzione dell’Accordo relativo alla creazione nel Mediterraneo di un santuario per i mammiferi marini, fatto a Roma il 25 novembre 1999.”. L’area comprende l’intero Mar Ligure (porzioni italiane e francesi), il Mar di Corsica (porzione della Sardegna settentrionale e della Corsica meridionale), il Mar Tirreno settentrionale e parte del centrale.

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