Cina: Ha 7 figli, il regista Zhang Yimou rischia multa di 19 milioni di euro

lant-rosse9 mag. – Zhang Yimou e’ il sofisticato regista di ‘Lanterne Rosse’ e ‘Sorgo Rosso’, amato da Quentin Tarantino e conosciuto in Italia anche per aver curato al Maggio Musicale Fiorentino un allestimento della Turandot. Ma in patria, in Cina, rischia una multa da 19 milioni di euro per aver messo al mondo 7 figli, un reato che nel Paese del ‘figlio unico’ e’ difficilmente perdonabile. Le autorita’ cinesi hanno avviato un’inchiesta sul regista cinese, uno dei piu’ conosciuti all’estero, per verificare se abbia violato le norme sulla rigorosa pianificazione familiare.

La notizia dell’inchiesta e’ apparsa sul sito web del ‘Quotidiano del Popolo’, l’organo di stampa del Partito Comunista Cinese. Ma gia’ circolavano sul web le accuse e le critiche al regista per aver violato le leggi che proibiscono alle famiglie di avere piu’ di un figlio. Secondo il ‘Chonqing Evening News’, Zhang, che ha 61 anni, nell’ultimo decennio ha avuto tre figli con l’attrice Chen Ting, con cui si e’ sposato in segreto nel 2011, a cui vanno aggiunti un maschio avuto dalla moglie precedente, Xiao Hua, e tre figli nati da relazioni con donne diverse di cui non si conosce l’identita’. La notizia, propagatasi rapidamente sulle reti sociali cinesi, ha scatenato una bufera di critiche anche alla legge del ‘figlio unico’ che, secondo molti, si applica solo alle classi medie e inferiori della popolazione, ma non alle star milionarie e ai leader politici. Lo scorso dicembre nel Guangdong le autorita’ hanno avviato un’inchiesta su una famiglia che avrebbe procreato 8 gemelli con la fecondazione in vitro, un caso che ha confermato le critiche a una politica che le famiglie piu’ ricche sono in grado di aggirare.

La politica del ‘figlio unico’ fu inaugurata alla fine degli anni ’70 per frenare la crescita demografica cinese e, secondo le statistiche governative, ha ‘calmato’ il trend da 1,35 milioni di nuovi abitanti all’anno nel 1980 ai 630mila attuali. Ma ormai si susseguono gli appelli ad allentare la politica, che ha portato a numerosi squilibri e che, soprattutto nelle zone piu’ sviluppate della Cina come la provincia di Canton, non consente una forza lavoro sufficiente a coprire le necessita’ del pulsante mercato locale. agi

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