Bangladesh: scontri islamici a Dacca su legge blasfemia, 29 morti

bangla5 MAG –  Decine di migliaia di manifestanti sono scesi oggi in piazza.

Gli attivisti del gruppo Hefazat-e-Islam hanno occupato diverse autostrade, paralizzando il traffico tra Dacca e il resto del paese.Non ancora ripresasi dal crollo del palazzo di 8 piani, in cui hanno perso la vita 620 persone, Dacca, capitale del Bangladesh e’ stata teatro di violenti scontri che hanno causato almeno 10 morti.

Protagonisti delle violenze 200.000 musulmani irriducibili che vogliono una nuova legge piu’ severa contro la blasfemia. La polizia bengalese e’ intervenuta in forza per ripristinare l’ordine, sparando proiettili di gomma e caricando la folla.

Inneggiando “Allahu Akbar!” (“Dio e’ grande”) e “morte agli atei”, gli attivisti del gruppo estremista Hefajat-e-Islam hanno paralizzato le grandi arterie di comunicazione bloccando i collegamenti tra Dacca e le altre citta’ del Paese .

AGGIORNAMENTO

6 MAG – Almeno 7 persone, tra cui 3 poliziotti, sono morte in nuovi scontri stamane tra gruppi islamici e polizia nel centro di Dacca. Lo riferisce l’edizione on line di The Daily Star. Il bilancio delle vittime negli scontri, tra ieri e oggi, sale cosi’ a 29. I disordini sono avvenuti nella zona di Narayanganj alcune ore dopo che le forze dell’ordine avevano sgomberato i dimostranti da un’altra zona della capitale.



   

 

 

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