Pestaggio di un 20enne alla marcia per la legalizzazione della cannabis

pestaggio4 mag. – E’ iniziata con un pestaggio di un ragazzo la marcia organizzata a Roma per la legalizzazione della cannabis. Tutto e’ accaduto in piazzale dei Partigiani da dove deve ancora partire il corteo. A poche decine di metri da alcuni mezzi blindati dei carabinieri un gruppetto di 4/5 giovani ha iniziato a prendere a pugni e calci un ragazzo di circa vent’anni. Nell’arco di breve tempo il giovane si e’ ritrovato a terra e i suoi aggressori hanno continuato a picchiarlo violentemente con calci nella schiena e nella pancia urlando: “te ne devi andare, te ne devi andare!”. Un aggressore gli ha anche sputato addosso.

Il giovane si e’ quindi rialzato dopo almeno due minuti e si e’ diretto verso i carabinieri e alcuni poliziotti in borghese. Il giovane adesso sta bene anche se ha sanguinato alla bocca e ha un ematoma sulla fronte. E’ stato portato via con un ambulanza per degli accertamenti, ma le sue condizioni non sembrano gravi tant’e’ che ha potuto spiegare il motivo per il quale e’ stato aggredito: “avrebbe venduto della droga a una ragazza amica degli aggressori che e’ morta in seguito all’assunzione delle pasticche che le ha venduto.

Ad aprire il corteo sono due tir e sul primo e’ esposto uno striscione “Million marijuana march” che e’ il titolo dato alla manifestazione che si svolge contemporaneamente in alcune citta’ del mondo, tra cui Lione in Francia e Buenos Aires in Argentina. Il percorso e’ il seguente: da piazzale dei Partigiani i manifestanti giungeranno a piazza di Porta San Paolo per poi proseguire su via della Piramide Cestia, viale Aventino, piazza di Porta Capena e via dei Cerchi, dove si concludera’ la marcia.

Alla presentazione dell’iniziativa, che si e’ svolta l’altro ieri alla Camera dei deputati, gli organizzatori hanno detto che la marcia e’ “contro il proibizionismo che arricchisce le mafie”.
Gli organizzatori chiedono quindi che venga legalizzata la marijuana e che si smetta di perseguire i consumatori di questa droga, che sia possibile l’accesso immediato all’uso terapeutico per i pazienti e che ci sia il diritto a coltivare liberamente la pianta. Dai camion viene diffusa una musica reggae sulla quale molti giovani danzano bevendo una birra.

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2 Commenti per “Pestaggio di un 20enne alla marcia per la legalizzazione della cannabis”

  1. ha potuto spiegare il motivo per il quale e’ stato aggredito: “avrebbe venduto della droga a una ragazza amica degli aggressori che e’ morta in seguito all’assunzione delle pasticche che le ha venduto.”

    Praticamente si è autodenunciato !!!

  2. Per me, vi potete pure fare di trielina. Problema vostro. Basta che poi non ci venite ad abbuffare i c….. con richieste di assistenza, centri di recupero, strutture di supporto etc etc. Fatevi, strafatevi, rifatevi ancora ma poi andate a morire sotto i ponti come i topi senza scassare le palle al mondo.
    Prosit!

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