Crisi: licenziato si getta da un ponte, corpo nel canale a Taranto

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ambTaranto, 4 mag. – Ci sarebbero motivi di lavoro, il licenziamento dell’azienda dove era impiegato, dietro il suicidio di un uomo di 51 anni di Alberobello avvenuto la scorsa notte a Taranto. Lo si apprende da fonti investigative.
Accanto ai motivi di lavoro, pero’, ci sarebbero anche problemi familiari. L’uomo, dopo aver lasciato la sua auto in una piazzola di sosta, si sarebbe lanciato dal ponte Punta Penna Pizzone alla periferia della citta’. Le correnti marine nella nottata hanno trasportato il suo corpo nel canale navigabile in prossimita’ del ponte girevole, dove questa mattina e’ stato recuperato.

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