Multe UE per Paesi che non si preparano ai cambiamenti climatici

eraglaciale29 apr – Di fronte al clima che cambia ”i Paesi Ue che non hanno ancora una strategia nazionale di adattamento ne preparino una e la adottino entro il 2017”.

Finanziamenti per combattere i cambiamenti climatici transitano attraverso ”paradisi fiscali” facendo poi perdere ogni traccia

Questo l’appello oggi a Bruxelles del commissario europeo al Clima, Connie Hedegaard, ai 12 Paesi Ue, inclusa l’Italia, che risultano indietro su questo fronte. Se la Commissione europea non riterra’ sufficienti i progressi compiuti a livello nazionale dagli Stati membri per il 2017, considerera’ l‘ipotesi di uno strumento legalmente vincolante.

”Finora solo 15 Paesi Ue hanno una strategia di adattamento e alcuni di questi hanno anche piani d’azione: non e’ abbastanza” ha detto Hedegaard, che oggi ha lanciato ufficialmente la strategia europea. Quale il piano di Bruxelles? Promuovere l’informazione e l’azione dei singoli Paesi, ma soprattutto cercare di rendere gli interventi in settori di competenza europea come agricoltura, pesca e politica di coesione, ”a prova di clima”, cioe’ coerenti rispetto ai cambiamenti in atto.

Secondo Hedegaard e’ necessario agire ”a tutti i livelli: europeo, nazionale, regionale e locale” e negli investimenti occorre avere una prospettiva a lungo termine, ”non solo quella che costa meno nel breve periodo”. ansa

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