Giappone alla Cina: “cacceremo chi sbarca sulle Senkaku”

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abe23 apr – Torna a salire la tensione tra Cina e Giappone.
Il premier nipponico, Shinzo Abe, ha minacciato di “espellere con la forza” qualunque cittadino cinese che dovesse sbarcare sulle isole contese Senkaku. Il monito, lanciato dal Parlamento di Tokyo, e’ arrivato poche ore dopo che otto imbarcazioni del governo cinese erano entrate nelle acque territoriali dell’arcipelago che Pechino rivendica con il nome di Diaoyu.

Intraprenderemo azioni decisive contro qualsiasi tentativo di entrare nelle acque e sulle coste territoriali”, ha avvertito Abe che in precedenza aveva fatto convocare l’ambasciatore cinese a Tokyo per l’incursione della flottiglia cinese, la piu’ numerosa da quando il Giappone ha nazionalizzato parte dell’arcipelago, a settembre.

A far salire la tensione bilaterale ha contribuito anche la visita di 160 deputati giapponesi al santuario Yasukuni che onora i caduti dell’impero giapponese, tra cui 14 alti ufficiali condannati per crimini di guerra al termine della Seconda guerra mondiale. Lo stesso premier Abe ha fatto un’offerta per il santuario e il suo vice Taro Aso e due ministri vi si sono recati in visita . agi

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