Chi è Stefano Rodotà, ex ministro del governo ombra creato dal PCI di Occhetto

Stefano-Rodota

17 apr. (TMNews) – Chi è Stefano Rodotà, il candidato al Quirinale del Movimento 5 Stelle? Classe 1933, calabrese, di famiglia italo-albanese, professore di diritto civile, Rodotà piace ai paladini dell’antipolitica ma non è quello che si può definire un volto nuovo della politica. Quattro legislature alle spalle, dal 79 al ’94, eletto anche al Parlamento europeo, poi presidente dell’Autorità garante per la privacy, è stato anche il primo presidente del neonato Partito democratico di sinistra nel 1989. E nella sinistra ha svolto tutta la sua carriera politica, fin dal 1979 quando entrò per la prima volta in Parlamento come indipendente nelle liste del Pci.

Nel 1983 viene rieletto, e diventa presidente del Gruppo Parlamentare della Sinistra Indipendente. Deputato per la terza volta nel 1987, viene confermato nella commissione Affari Costituzionali e fa parte della prima Commissione bicamerale per le riforme istituzionali. Nel 1989 è nominato Ministro della Giustizia nel governo ombra creato dal PCI di Occhetto, e successivamente aderisce al Partito Democratico della Sinistra, del quale sarà il primo Presidente.

Nell’aprile del 1992 torna alla Camera dei deputati tra le file del PDS, viene eletto Vice Presidente della Camera e membro della nuova Commissione Bicamerale. Da Vicepresidente della Camera fu lui nel 1992 a proclamare eletto al Quirinale Oscar Luigi Scalfaro, assumendo la presidenza del Parlamento in seduta comune al posto di Scalfaro.

Dal 1997 al 2005 è stato il primo Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, mentre dal 1998 al 2002 ha presieduto il Gruppo di coordinamento dei Garanti per il diritto alla riservatezza dell’Unione Europea. È stato componente del Gruppo europeo per l’etica delle scienze e delle nuove tecnologie. È tra gli autori della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione europea. È presidente della Commissione scientifica dell’Agenzia per i Diritti Fondamentali dell’Unione europea.

Recentemente Rodotà si è battuto per la libertà della rete, ed è forse questa la chiave che lo ha reso così gradito a Grillo e alla sua base. Il 29 novembre 2010 ha presentato all’Internet Governance Forum una proposta per portare in commissione Affari Costituzionali l’adozione del seguente articolo “Tutti hanno eguale diritto di accedere alla Rete Internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale”.



   

 

 

1 Commento per “Chi è Stefano Rodotà, ex ministro del governo ombra creato dal PCI di Occhetto”

  1. uno della casta della sinistra al caviale. Profondamente europeista qualificato presso le prestigiose università tanto care all’élite….che cambiamento…

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