56enne legato e seviziato per 3 ore da banditi con accento dell’est

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rapinaVICENZA, 13 apr  – Terrore la notte scorsa nel Vicentino per un agricoltore che vive da solo: tre banditi hanno dato l’assalto alla sua casa colonica nelle campagne di Tezze sul Brenta (Vicenza). Angelo Baù, 56 anni, per tre ore è rimasto in balia del terzetto di banditi.

L’aggressione attorno a mezzanotte quando l’uomo, che era nella sua camera da letto, è stato sorpreso nel sonno dai rapinatori che l’hanno svegliato di soprassalto e poi immobilizzato, legandolo ad una sedia con una corda e nastro adesivo.

Il terzetto di delinquenti ha poi letteralmente devastato l’abitazione, situata in una zona isolata, lontano da altre case: obiettivo dei rapinatori, che secondo la testimonianza dell’uomo avevano un accento dell’Europa dell’Est, era quello di rubare soldi. Il padrone di casa è stato ripetutamente minacciato con una pistola elettrica, mentre con una mazza i banditi hanno divelto la cassaforte, al cui interno c’erano contanti e monili in oro per un valore di circa tremila euro.

La banda si è poi dileguata e, dopo circa un paio d’ore, Baù è riuscito a slegarsi, ma non ha potuto dare subito l’allarme in quanto gli era stato rubato anche il cellulare. A quel punto, con la propria auto e ancora sotto choc, si è recato nella caserma dei carabinieri di Rosà (Vicenza) dove ha denunciato il fatto. Le indagini sono scattate subito, ma per il momento le ricerche della banda non hanno dato esito. (gazzettino)

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