Mensa scolastica da fame: 7 ravioli per ogni bambino

piatto4 apr – L’associazione di consumatori Codacons contro Milano Ristorazione. “Questa volta la protesta contro i pasti serviti nelle mense scolastiche di Milano -si legge in una nota- non arriva dai genitori ma da un’insegnante stufa di veder serviti ai suoi alunni pasti da fame. Cosi’ ha deciso di fotografare quanto e’ stato dato ai suoi bimbi di 10 anni: 7 ravioli. E non si tratta di un evento fortuito e raro. Ci sono anche i 4 bocconcini di pollo impanato, per non parlare dei pezzi di latta del tonno nel piatto di un alunno qualche anno fa o dei pezzettini di osso non meglio identificati nelle lasagne”.

“L’insegnante -aggiunge il Codacons- ha chiesto chiarimenti alle scodellatrici e prima si e’ sentita rispondere che si trattava di una questione di grammatura, poi che non potevano fare porzioni piu’ consistenti dato che il cibo consegnato quel giorno era scarso. A quel punto, allegando la foto sotto riportata, ha domandato a Milano Ristorazione se secondo loro era ‘un piatto da poter presentare a dei bambini in crescita, soprattutto a bambini di classe quinta, quando il secondo piatto era il pesce che di solito nessuno mangia'”.

“Dei bambini di 10 anni -ha dichiarato il presidente del Codacons, Marco Donzelli- non possono certo diventare obesi se mangiano piu’ di 7 ravioli. Solleveremo il problema delle dosi in Tribunale, non appena sara’ fissata l’udienza dell’azione collettiva che abbiamo gia’ intrapreso e depositato contro Milano Ristorazione”.

Non si possono non fare differenze tra bimbi di 3 e di 14 anni. Nell’atto di citazione depositato -aggiunge Donzelli- abbiamo gia’ denunciato la questione. I piatti proposti, infatti, non hanno grammature diverse a seconda dell’utenza a cui sono destinati, come specificato invece nell’allegato n. 7 del contratto stipulato con il Comune. Milano Ristorazione, infatti, applica le stesse porzioni di cibo, e quindi di calorie, ai bambini indipendentemente dalla loro eta'”.

“Le indicazioni dei Larn (Livelli di Assunzione giornaliera Raccomandati di Nutrienti), invece, prevedono un differente apporto di calorie, proteine, ferro, calcio, a seconda delle diverse fasce scolastiche: scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado. Se si fanno le stesse porzioni per i bambini sino a 6 anni e per quelli tra i 7 ed i 10, si da’ troppo o il giusto ai bimbi di prima ma sicuramente poco a quelli piu’ grandi. Il cibo, insomma, non solo non e’ ottimo ma non e’ nemmeno abbondante” conclude Donzelli.

Il Codacons ricorda che se l’azione collettiva sara’ ammessa dal Tribunale i genitori potranno ottenere, oltre ad un miglioramento del servizio, anche un risarcimento del danno sia patrimoniale (pari alla somma corrisposta dai genitori per il servizio mensa) che non patrimoniale. adnk



   

 

 

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