Il “saggio” Onida: “I saggi? Inutili, servono a coprire questo periodo di stallo”

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4 apr – “I saggi? Inutili, servono a coprire questo periodo di stallo. Andremo a votare presto. Berlusconi vuole solo protezione, e’ anziano e speriamo decida di godersi la vecchiaia lasciando in pace gli italiani”.

Parole di Valerio Onida, il costituzionalista chiamato al Quirinale da Giorgio Napolitano a elaborare un’agenda minima di possibili riforme istituzionali, inciampato in uno scherzo telefonico orchestrato dai conduttori de “La Zanzara” su Radio24, che lo hanno fatto chiamare da una falsa Margherita Hack, in cerca di lumi sul ruolo e la funzione dei ‘saggi’.

La falsa Hack non ha esitato a definire una ‘bischerata’ l’idea della commissione e Onida, messa al bando ogni cautela, le risponde. “Ma guardi, si’. E’ probabilmente inutile. Serve a coprire questo periodo di stallo, dovuto al fatto che dal Parlamento non e’ venuta fuori una soluzione mentre l’elezione del nuovo Presidente e’ tra quindici giorni… allora il nuovo presidente potra’ fare nuovi tentativi o al limite sciogliere le Camere, cosa che Napolitano non puo’ fare”.

La finta-Hack insiste: c’e’ possibilita’ di cambiare legge elettorale? “Cercheremo di fare una proposta -replica Onida- quello sarebbe un bel risultato. Penso che andremo a votare ancora, presto o prestissimo. E’ un parlamento bloccato, Grillo non ne vuol sapere, il Pdl vuole solo garantirsi di essere in campo, Berlusconi naturalmente spera sempre di avere qualche vantaggio o protezione, il Pd ha fatto questo tentativo di buttarsi con Grillo e non ce l’ha fatta. C’e’ il blocco”. Per il Quirinale “si fanno tanti nomi, ma non c’e’ accordo. Amato sarebbe un ottimo presidente della Repubblica, fosse per me lo farei subito…”. La chiosa e’ su Berlusconi: “E’ anziano -commenta Onida- speriamo si decida a godersi la sua vecchiaia e lasciare in pace gli italiani”.

Proprio le parole su Berlusconi però, fanno infuriare il Pdl, che chiede a Onida di lasciare l’incarico. “Onida chieda scusa al Presidente Napolitano, a Silvio Berlusconi e lasci l’incarico. Le sue dichiarazioni sull’inutilita’ dei saggi sono gravissime, tanto piu’ perche’ vengono fatte da un ex presidente della Consulta” afferma il capogruppo del Pdl al Senato Renato Schifani.

Il suo livore antiberlusconiano -aggiunge- impedisce poi che si possa delineare un clima sereno e corretto di convivenza democratica tra le forze politiche. Il Paese ha bisogno di chiudere la vecchia stagione dell’odio per affrontare con maggiore forza le emergenze che l’Italia ha l’inderogabile necessita’ di risolvere”.

Dopo un paio d’ore, Onida ha diffuso una nota in cui si scusa anche con lo stesso Capo dello Stato e con Silvio Berlusconi per le frasi pronunciate nel corso della finta intervista. “Sono stato ingenuo nel pensare che l’autrice della telefonata provocatoria fosse davvero la professoressa Hack”. Onida esprime “rammarico” per l’imbarazzo creato a Napolitano e si scusa con Silvio Berlusconi per un “giudizio privato espresso in chiave ironica e autobiografica, ho detto che sono un suo coetaneo, che diventando pubblico potrebbe averlo ingiustamente offeso”.

“La pubblicazione del contenuto di una conversazione privata, nella quale l’interlocutore falsifica la propria identita’ -aggiunge pero’ Onida- costituisce una grave violazione della liberta’ e segretezza delle comunicazioni garantita dalla Costituzione. Cio’ detto, che non sia inutile il lavoro che stiamo facendo, lo dimostra il fatto che sono qui con gli altri colleghi a lavorare”, conclude il presidente emerito della Corte costituzionale. adnk

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