Moneta svalutata e riserve in rosso, Egitto al collasso

egitto

29 mar – Con le riserve di dollari in esaurimento e la moneta svalutata in pochi mesi dell’11% sul Biglietto Verde, l’Egitto affronta una delle crisi peggiori della sua storia.

I tentativi della banca centrale di mantenere il cambio stabile sono stati un fallimento e hanno provocato solo le dimissioni del suo presidente. Il problema è essenziale per una popolazione che importa con valuta statunitense.

Le riserve raggiungevano la somma di 36 miliardi di dollari durante l’era Mubarak. Oggi superano di poco i 13 miliardi.

“Per importare bisogna pagare in dollari e questo provoca un’aumento della domanda – spiega il titolare di un negozio di cambio valuta – Gli importatori recuperano dollari sul mercato, accellerando la svalutazione della sterlina egiziana”.

Il Cairo sta aspettando un prestito di quasi 4 miliardi di euro dal Fondo monetario internazionale. Prestito che non viene erogato per mancanza di garanzie: il governo non è in grado di imporre, in un Paese politicamente spaccato, un innalzamento delle tasse.

“Gli uffici di cambio dicono che non hanno dollari, ma sono pieni di dollari e Riyal. Perché dicono di non averne? Aspettano il collasso della sterlina egiziana, perché sanno che anche quando si arriverà al cambio di 1 a 10, noi li acquisteremo – sostiene un abitante del Cairo – Ma devono dirci quale sarà il destino della nostra moneta”.

“Il recupero della fiducia nel mercato egiziano passa dalla stabilità politica. Il governo ha adottato un pacchetto di misure per far rifiatare la sterlina – conclude l’inviato di euronews al Cairo Mohammed Shaikhibrahim – Sono stati introdotti una maggiore sorveglianza contro le speculazioni e il controllo delle importazioni” euronews



   

 

 

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