Papa: aprire le braccia per accogliere poveri, deboli e stranieri

papa19 mar – ”Aprire le braccia per custodire tutto il Popolo di Dio e accogliere con affetto e tenerezza l’intera umanita’, specie i piu’ poveri, i piu’ deboli, i piu’ piccoli, quelli che Matteo descrive nel giudizio finale sulla carita’: chi ha fame, sete, e’ straniero, nudo, malato, in carcere”. Lo ha detto il Papa nel corso della Messa di inizio pontificato. ”Solo chi serve con amore sa custodire”, ha aggiunto.

Un invito ”per favore” ai potenti della Terra, ad essere ”custodi” della creazione e del disegno di Dio e’ giunto oggi da Papa Francesco nel corso della Messa inaugurale del pontificato. ”Vorrei chiedere, per favore, a tutti coloro che occupano ruoli di responsabilita’ in ambito economico, politico o sociale, a tutti gli uomini e le donne di buona volonta’: siamo “custodi” della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell’altro, dell’ambiente; non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo”, ha detto Bergoglio di fronte alle delegazioni ufficiali provenienti da tutto il mondo.



   

 

 

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