Assalto a bancomat con esplosivo, arrestati 3 giostrai

bancomatVenezia, 16 mar. – I carabinieri di Padova li hanno finalmente arrestati dopo l’ultima scorreria, l’ennesimo assalto, con uso di esplosivo, a un bancomat nel ravennate.
Dopo una movimentata caccia tra l’Emilia Romagna e il Veneto, supportati da un elicottore dell’Elinucleo di Forli, e dai colleghi di Ravenna, Cesena-Forli’ e Ferrare, i militari hanno arrestato tre giostrai tregiviani, fra i 28 e i 34 anni, tutti con precedenti specifici, che, dopo aver fatto saltare il bancomat di una bcc nel ravennate, sono scappati percorrendo ad oltre 250 km orari la Bologna Padova.

  Fra gli stratagemmi messi in atto dai criminali per fuggire, anche l’utilizzo di chiodi a 3 punte e di polveri da estintore spruzzate fuori dai finestrini. Arrivati a Padova Sud, tuttavia, hanno trovato una pattuglia della Polizia Stradale e altre unita’ dei carabinieri, pronte ad arrestarli: con una manovra disperata hanno, in retromarcia, speronato i poliziotti e hanno cercato la fuga a piedi. Per loro, pero’, non c’e’ stato niente da fare: dopo un breve inseguimento e l’esplosione di qualche colpo da fuoco a scopo intimidatorio, i tre sono stati bloccati, con ancora i cappucci in testa e i giubotti antiproiettili addosso.

A bordo dell’auto il bottino, circa 17mila euro, passamontagna, giubbotti antiproiettili, scanner impostati su frequenze in uso alle Forze dell’Ordine, chiodi a tre punte e degli estintori svuotati del loro contenuto, nonche’ altro esplosivo ed una “marmotta” gia’ pronta per essere verosimilmente utilizzata contro un bancomat del padovano, nella via del ritorno verso Treviso. (AGI) .



   

 

 

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