“Non ce la facciamo più a vivere”. Due fratelli disoccupati si impiccano

cig10 mar – Due fratelli, Giuseppe e Salvatore P., rispettivamente di 31 e 26 anni si sono tolti la vita impiccandosi con una corda mentre si trovavano nella loro abitazione a Villaricca, nel napoletano.

I due ragazzi hanno lasciato un biglietto, dove hanno spiegato i motivi del loro gesto: “Non ce la facciamo più a vivere”.

I fratelli si sono impiccati in due stanze diverse dell’appartamento in cui vivevano, uno in uno sgabuzzino e l’altro nel bagno. Dopo aver interrotto gli studi, non lavoravano e vivevano con i genitori. Secondo i vicini, i due erano sempre in casa e si vedevano poco in giro.



   

 

 

4 Commenti per ““Non ce la facciamo più a vivere”. Due fratelli disoccupati si impiccano”

  1. Mi sono rotto totalmente il cxxxo a vedere che questi bastardi di politici non fanno nulla per evitare questi omicidi di stato.mi vergogno di essere italiano..

  2. Chiaramente spiace, anche se sono d’accordo con Lisa, ma credo che non tutti sono dotati di iniziativa, è piu semplice lasciarsi andare, per le persone deboli, comunque sono d’accordo anche con chi dice che anche questi sono omicidi di stato, perchè a me fa rabbia il PD che è comunque il primo partito, e si rifiuta di sedersi ad un tavolo per portare avanti insieme a Berlusconi le cose piu importanti, per il bene dell’Italia bisogna turarsi il naso, come facciamo noi da un pò di tempo quando andiamo a votare.. che se fosse per me, metterei una bomba per questi mascalzoni, che fanno solo finta di capire il popolo Italiano cosa sta passando ma con 20,000 euro mese, (ma sono anche di piu) loro sono a posto, come fanno a capire, quando bisogna pensare a mettere qualcosa in tavola per i propri figli?

  3. Certamente non tutti (purtroppo) riescono a trovare la forza di reagire. E’ chiaro che se hanno fatto un gesto cosi’ estremo, non vedevano null’altro da fare. Sicuro che avrebbero potuto tener duro e continuare a cercare soluzioni; ma se non ne avevano la forza? Mi addolora moltissimo questo fatto, come tutti i suicidi e abbraccio con affetto i genitori e tutti i parenti.
    Questi suicidi pero’, indotti da questo branco di bastardi al governo ; oltre al dolore, danno tanta rabbia. R.I.P.

  4. In una italia dove gente come gianfranco fini va in pensione con 250milaeuro di liquidazione e 7 mila euro mensili e’ normale che qualcuno muoia di fame per pagare questi stronzi di politici anche traditori del partito.

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