Perugia, uffici Regione: uomo uccide due impiegate e si toglie la vita

cc36 mar – Un uomo è entrato stamani negli uffici della Regione a Perugia e ha ferito a colpi d’arma da fuoco due impiegate. Si sarebbe poi suicidato con la stessa arma. E’ quanto emerge da una prima ricostruzione della polizia.

Sul posto si sono recati il magistrato di turno, Massimo Casucci, e il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali. Intervenuti anche i medici legali. I corpi delle due donne uccise e dell’uomo che ha sparato loro per poi suicidarsi si trovano ancora all’interno del palazzo.

La tragedia è avvenuta all’interno del palazzo del Broletto, a ridosso del centro di Perugia nella zona della stazione ferroviaria. All’interno si trovano uffici di vari assessorati. Gli spari sono stati uditi da numerosi dipendenti della Regione. Sul posto oltre alla polizia diverse ambulanze e pattuglie dei carabinieri.

Ha deciso immediatamente di rientrare a Perugia da Roma, dov’era impegnata nei lavori della direzione nazionale del Pd, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, dopo aver appreso della sparatoria di poco fa all’interno degli uffici dell’ente umbro. E’ quanto si apprende dallo staff della presidenza regionale dell’Umbria.

Il Comune di Perugia “ha deciso di annullare tutte le manifestazioni pubbliche in programma per oggi e proclamare il lutto cittadino”.

L’uomo che ha ucciso le due impiegate della Regione Umbria e poi si è ucciso si chiamava Andrea Zampi ed aveva 40 anni: si tratterebbe di un piccolo imprenditore di Perugia



   

 

 

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