Gran Bretagna: 1200 anziani e disabili lasciati morire di fame e sete

osp4 marzo – È bufera sul servizio sanitario britannico (Nhs). Negli ultimi 4 anni 1.165 degenti ricoverati negli ospedali britannici sono letteralmente morti di fame perchè, «le infermiere erano troppo occupate in altre faccende per potersi occupare anche di nutrirli».

La denuncia sconvolgente è dell’Express on Sunday che ha ottenuto i dati dal Ufficio Nazionale di Statistica. Dati secondo i quali per ogni degente morto per malnutrizione, altri 4 sono deceduti di sete: sui loro certificati di morte appare come causa la disidratazione.

I critici sostengono che cibi e bevande sono fuori dalla portata dai pazienti vulnerabili (bottiglie difficili da aprire, vassoi pesanti, scatolette con alimenti chiuse) e pertanto i vassoi vengono spesso portati via intatti. Sembra comunque che i dati diffusi siano addirittura da considerarsi per difetto. Nel corso del 2011 ben 291 pazienti sono morti per malnutrizione grave, 43 letteralmente di fame. Nello stesso periodo sono stati dimessi 5.558 pazienti sofferenti di malnutrizione, il doppio dell’anno precedente.

I CASI – Secondo un’inchiesta del luglio scorso all’ospedale di Tooting, a sud di Londra, un paziente malato di cancro sarebbe morto di sete nonostante le sue insistenti richieste per poter avere dell’acqua. Un’altro paziente chiamò addirittura il numero di emergenza 999.

In un altro recente caso giuridico il servizio sanitario del Worcestershire ha chiesto scusa alle famiglie di 38 pazienti che hanno sofferto, secondo quanto scritto dai giudici «livelli spaventosi di cura» in ospedale. Emma Jones, un avvocato per i diritti umani di Leigh Day & Co ha dichiarato: «Abbiamo scoperto carenze spaventose. Pazienti anziani e disabili sono stati lasciati morire di fame e di sete, le bevande erano lasciate fuori dalla loro portata, i cicalini per chiamare le infermiere ignorati». (corriere.it)



   

 

 

1 Commento per “Gran Bretagna: 1200 anziani e disabili lasciati morire di fame e sete”

  1. Dunque,noi viviamo a Blackheath e gli Inglesi che frequento sono tutti concordi nel giudicare la sanità Inglese tragica(se hai letto Metro di ieri con le peggior percentuali di morti vedi che la cosa e ripetuta) basti pensare che il meglio ti possa capitare da un Gp e una buona dose di painkiller per tutto..poi le lettere che arrivano a casa per appuntamenti sono una perdita di tempo continuo..anche mio marito lavora in ospedale ed è abbastanza perplesso..

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