Giordania: basta carta e contanti, ora si paga con occhi

iride19 febbr – Non piu’ rischi legati a contraffazioni di carte magnetiche, smarrimenti o problemi per numeri di codice dimenticati. Per ritirare i soldi al Bancomat o pagare al supermercato bastera’ farsi ‘leggere negli occhi’ da uno scanner dell’iride.

Tutto questo grazie a un sistema lanciato da un’azienda giordana, che sta esportando la nuova tecnologia in tutto il mondo. Gia’ centinaia di sportelli funzionano con le nuove apparecchiature, brevettate dalla IrisGuard, in Giordania, nei Territori palestinesi e, recentemente, in Libano. E da qualche settimana lo stesso sistema e’ stato adottato dall’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr) per registrare le centinaia di migliaia di profughi arrivati dalla Siria e pagare loro un contributo mensile.

”Abbiamo cominciato dieci anni fa – dice all’ANSA il presidente dell’azienda, Imad Malhas – ma poiche’ la Giordania ha risorse limitate e non c’e’ un mercato abbastanza vasto, abbiamo dovuto allargare la nostra attivita’ prima ai Paesi arabi del Golfo e poi all’Europa e agli Usa.

La qualita’ del nostro prodotto e’ riconosciuta anche dagli investimenti che arrivano dall’estero”. Tra i primi Paesi ad adottare il nuovo sistema sono stati gli Emirati arabi uniti (Eau) per il controllo e la registrazione del gran numero di immigrati stranieri attratti dalle fiorenti attivita’ economiche di Dubai e Abu Dhabi. ”Negli Eau – dice Malhas – abbiamo preso le ‘impronte oculari’ di 42 milioni di persone provenienti da 192 Paesi, e abbiamo scoperto 660mila persone gia’ espulse che cercavano di rientrare con passaporti falsi”.

Proprio negli Emirati la Iris Guard ha aperto la sua prima filiale all’estero, seguita da quelle in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Ma la nuova tecnologia, secondo Malhas, e’ destinata a rivoluzionare la vita quotidiana di ognuno. L’iride, come le impronte digitali, e’ unico per ciascun individuo e non muta con l’eta’. ”Bastera’ un’immagine degli occhi ripresa senza l’impiego di laser ne’ di alcuna radiazione pericolosa – assicura il presidente di Iris Guard – e ogni cittadino potra’ eseguire transazioni bancarie o pagare al supermercato senza portare con se’ carte magnetiche ne’ danaro ed eliminando cosi’ il pericolo di furti o di frodi informatiche”.

La lettura dell’iride viene impiegato in questi giorni anche dall’Unhcr per assistere i rifugiati siriani, che secondo Amman hanno raggiunto il numero di 370mila, di cui 70mila in campi profughi e gli altri sparsi in citta’ e villaggi del Paese.

Alcune migliaia sono gia’ stati registrati con il nuovo sistema e, facendosi semplicemente esaminare gli occhi, potranno ritirare in banca una cifra mensile destinata loro a scopo di assistenza. (di Mohammad Ben Hussein) (ANSAmed)



   

 

 

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