Dopo le acque reflue, le discariche: ultimatum della UE alla Spagna

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ue30 genn – Ultimatum della Commissione Ue alla Spagna per non aver rispettato le regole europee sulle discariche. Secondo la normativa dell’Ue, gli Stati membri sono tenuti ad assicurare che le discariche che avevano ottenuto un’autorizzazione o erano gia’ in funzione quando la direttiva sulle discariche e’ stata adottata non continuassero a funzionare dopo il luglio 2009, a meno che non fossero conformi alle disposizioni della direttiva.

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Secondo l’esecutivo di Bruxelles diverse discariche in Spagna erano ancora in funzione dopo la scadenza del 2009 in violazione della direttiva, di qui l’invio di una lettera di avvertimento.

Dopo aver valutato la risposta della Spagna, la Commissione europea e’ giunta alla conclusione che, nonostante alcuni progressi compiuti, alcune discariche non sono ancora state chiuse ne’ rese conformi alla direttiva. Per questo Bruxelles ha deciso ora di inviare un parere motivato (seconda fase della procedura d’infrazione Ue), a cui la Spagna ha due mesi di tempo per correre ai rapari. Se non prendera’ le misure necessarie, rischia di essere portata davanti alla Corte Ue. (ANSAmed)

 

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