Botti di Capodanno: 2 morti e 360 feriti, di cui 53 bambini

 1 GEN -Bollettino di sangue dopo la notte di San Silvestro. Sono due le vittime dei botti in Campania, un ristoratore che preparava i fuochi per i suoi clienti,e un uomo che festeggiava in casa.

Anche questa volta i festeggiamenti per l’anno nuovo finiscono in tragedia. Due morti in Campania e 361 feriti in tutta Italia: è questo il bilancio della polizia sugli incidenti della notte di Capodanno. Un bollettino di sangue che resta pesante anche se il numero dei feriti è in sensibile calo rispetto all’anno scorso quando durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro si sono registrati 561 feriti.

In sensibile diminuzione anche il numero dei feriti gravi con oltre 40 giorni di prognosi (si tratta di lesioni particolarmente gravi e con danni spesso permanenti) che passa dai 35 dello scorso anno a 29 nel 2013.

Nelle Marche un uomo ha perso le dita di una mano, come a Foggia dove ci sono 10 feriti. Ricoverate a Roma due ragazze dopo una festa in discoteca, una e’ in coma etilico.

–Un uomo di 49 anni originario di Riparbella (Pisa) rischia di perdere un occhio dopo aver acceso un petardo che gli e’ esploso in volto. L’incidente e’ accaduto poco dopo la mezzanotte nelle campagne di Riparbella. Il 49enne e’ stato prima trasportato d’urgenza all’ospedale di Cecina (Livorno) con un’ambulanza del 118 e poi, dopo aver subito un arresto cardiocircolatorio, i medici hanno deciso il suo trasferimento nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Livorno.

— Un ragazzino di 11 anni ha perso tre dita della mano destra questa sera per aver raccolto un petardo inesploso, che gli e’ scoppiato in mano, in un parco in via Cretese nella periferia Nord di Milano. L’esplosione ha causato al ragazzino, nomade bosniaco, la perdita di tre dita e il troncamento di altre; al momento il ragazzino si trova all’ospedale San Giuseppe.

–Ha esploso un colpo con il fucile da caccia per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, ma questo e’ deflagrato all’interno della camera di cartuccia provocando la spaccatura della canna e causando allo sparatore serie lesioni alla mano destra. E’ accaduto ieri sera a Poviglio, nel Reggiano. Protagonista e vittima un artigiano di 63 anni, che oltre ad essere soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all’ospedale di Reggio, e’ stato denunciato dai carabinieri per esplosioni pericolose.

 

 



   

 

 

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