Tunisi prende l’Italia a pesci in faccia: impedito l’attracco a nave Grimaldi

30 nov – Da alcuni giorni ad una nave della compagnia Grimaldi, la Eurocargo Bari, vieme impedito l’attracco al porto di La Goulette, a Tunisi. E’ la conseguenza delle proteste generate dalla concessione, da parte del Ministero dei Trasporti tunisino e dall’autorita’ portuale della capitale alla compagnia italiana, dell’autorizzazione a coprire, per il trasporto merci, le tratte tra Tunisi e Civitavecchia e Genova.

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Le proteste sono venute da parte della Cotunav, compagnia di navigazione tunisina, secondo la quale la concesione delle autorizzazioni va contro l’interesse nazionale e non tiene conto che, da 40 anni, essa garantisce i collegamenti tra le tratte.

”La situazione venutasi a creare nel porto di Tunisi-La Goulette – afferma Paolo d’Amico, Presidente Confitarma – e’ gravissima perche’ vengono calpestati i piu’ elementari principi di diritto internazionale sulla liberta dei traffici commerciali”.

”Abbiamo svolto tutti i possibili interventi ai piu’ alti livelli, ma dopo 6 giorni dal fermo della nave, non abbiamo avuto alcun riscontro – afferma d’Amico -. Nel frattempo la Tunisia riesce a tutelare i propri operatori, decidendo chi, dove e quando puo’ operare nei suoi porti e condizionando di fatto l’operativita’ dei nostri servizi, mentre le autorita’ italiane continuano a tollerare impotenti e in silenzio tale situazione”. (ANSAmed).



   

 

 

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